Domani sera la Juventus di Massimiliano Allegri cerca punti pesanti sul campo del Siviglia, per chiudere il discorso qualificazione agli ottavi di finale di Champions League. Intanto nel corso della consueta conferenza stampa della vigilia, ha parlato un ex della partita di domani, ovvero il brasiliano Dani Alves. Ecco come ha risposto alle domande dei giornalisti.
Che tipo di gara ti aspetti?
“Non siamo qui per cercare il biscotto. Il risultato di domani verrà determinato dagli avvenimenti, ma noi cerchiamo la vittoria apre qualificarci come prima. Se veniamo qui cercando il pareggio ci potrebbe essere qualche sorpresa perché questa squadra la conosco bene. Giocheranno per vincere”.
Sei impaurito dal buon momento del Siviglia?
“Non esiste la paura nel calcio esiste il rispetto. Il Siviglia è in un grande momento di forma e noi siamo abituati a questo livello di competizione. Questo rende la vittoria ancora più meritevole. Il Siviglia è una squadra straordinaria”.
Sei uno dei più grandi giocatori che hanno giocato qui.
“Penso che il Siviglia si sia comportata benissimo negli ultimi anni e penso possa ottenere grandi cose, quando sono arrivato qui non si poteva spendere troppo. Il presidente cerca di ottenere buoni risultati con poco. È una delle personalità più importanti di questa società e io ho avuto il privilegio si essere pare di questa squadra”.
Tornare a casa per te cosa vuol dire?
“La sensazione è positiva. Mi sono fatto conoscere da tutti, è sempre un onore. Qui ho vissuto anche momenti duri quando me ne sono andato”.
Quale dei due Siviglia ti sembra più pericoloso?
“Con Emery il Siviglia era più strategico, quello di oggi gioca con grande intensità facendo sempre pressing. Siamo qui per lottare per la qualificazione”.
Juve a viso aperto o attendista?
“Le grandi squadre non devono aver paura in nessuna partita. Il passato è passato. Gli eventi passati non ci hanno cosa ti di soddisfazione, siamo qui per cambiare e ottenere un risultato diverso rispetto all’ultima visita qui. Nel frattempo siamo cresciuti e ci siamo rafforzati. Non è solo una questione di esperienza mia. Ho vissuto altre esperienze con alti club anche e nello spogliatoio c’è tanta maturità. Così affronti i momenti negativi. Senza rischi non si può vincere. Se rischi di più vincerai di più”.