Allegri, questa è la Juve giusta: sull’esterno serve Douglas Costa, Mandzukic ti “limita”

La Juventus ieri sera nel derby contro il Torino, ha messo in scena un lieve turnover che ha portato Higuain in panchina. In realtà però il test è servito eccome. E’ servito a capire qual è il vero potenziale offensivo della squadra di Allegri, il quale insiste sempre e forse troppo, con lo schierare Mandzukic esterno di sinistra, ma il croato è molto ‘limitante’ per l’assetto bianconero. Intendiamoci, si tratta di un calciatore utilissimo alla causa, un lottatore, ma in certe gare lì serve altro. Douglas Costa è il prototipo del calciatore moderno, straripante atleticamente, capace di puntare e saltare l’uomo, abile nello smarcarsi e nel crossare, quando capita anche puntuale in zona goal oltre che come uomo assist.

LaPresse/Marco Alpozzi
LaPresse/Marco Alpozzi

Insomma, Douglas Costa è l’esatto opposto di Mandzukic. Il croato è un uomo d’ordine piazzato lì sulla sinistra, ma toglie molte soluzioni offensive alla Juventus. In fase di rottura non si discute, ma non può portar palla al piede nè puntare l’uomo, non va sul fondo per crossare, non può far male rientrando. Insomma, scarica il pallone e si butta dentro per andare a raccogliere i palloni in area di rigore, com’è giusto che sia. Allegri dice sempre di non poterne fare a meno, ma se si vuol vincere la Champions League, sembra proprio che la conformazione con due esterni classici possa fare molto più male alle avversarie. Allegri inizia a pensarci, Mandzukic come esterno ti dà e ti toglie in egual misura, Douglas Costa di certo fa più paura al terzino avversario e compone una catena da urlo con Alex Sandro. Insomma, con un po’ di coraggio in più, il buon Max potrebbe optare per una soluzione simile a quella usata nel derby anche contro le big d’Europa, magari con Higuain. A nostro parere sarebbe la strada giusta.

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