Juventus, ecco Moise Kean: il primo classe 2000 nella storia della Serie A

Nel largo successo ottenuto dalla Juventus sul Pescara, 3-0 il risultato finale, c’è una statistica molto interessante, in verità attesa già da qualche settimana: il riferimento è all’esordio in Serie A del giovanissimo Moise Kean. Trattasi di un attaccante che Allegri nelle scorse giornate aveva più volte portato in panchina e che stasera, all’84’ della sfida contro gli abruzzesi, ha spedito in campo al posto di Mandzukic. Un fatto di per sé storico, dato che si tratta, in assoluto, del primo calciatore dell’era 2000 nella storia del campionato italiano. Kean, nato a Vercelli il 28 febbraio del 2000, è un centravanti che, con le giovanili bianconere, ha fatto sfracelli, segnando con impressionante continuità. Alto 1,82, di origine ivoriana, è forte fisicamente ma anche capace tecnicamente. La giovanissima età, ovviamente, fa sì che abbia ampi margini di miglioramento. Al suo attivo ha già presenze con le maglie dell’Italia Under 15, Under 16 e Under 17, tutte rappresentative con cui ha segnato. Piccola curiosità: i suoi interessi sono curati da un certo Mino Raiola. In molti gli hanno pronosticato un grande futuro, accostandolo, tra le altre cose, a Mario Balotelli: sicuramente un paragone d’eccellenza anche se la speranza, per il diretto interessato, è di fare una carriera più costante e meno tumultuosa.