Intervistato al termine del match vinto dalla Juventus contro l’Empoli, Patrice Evra, autore del goal del 1-2, ha sottolineato l’importanza di questo successo: “Conta il goal della Juve non quello di Evra. Era fondamentale vincere e sono orgoglioso dei miei compagni, la maglia va onorata nello spirito e qui è andata così. Non è stata una bella partita, ma la volontà era evidente”.
L’ex terzino del Manchester United poi continua: “In questo momento stiamo parlando tanto e tutti, cercando di trovare le soluzioni migliori. Io l’ho sempre detto: siamo una famiglia e qui a Empoli l’abbiamo dimostrato, non mollando mai”.
Secondo Evra non è il momento di guardare la classifica, ma occorre trovare continuità: “Dobbiamo vincere una partita dopo l’altra, senza fare più questo jo-jo. Se è iniziata la rimonta, lo vedremo col Milan. Però cerchiamo di giocare con umiltà, vogliamo vedere la vera Juve e non è ancora questa”.
Infine Evra manda un messaggio da vero leader alle avversarie per lo Scudetto: “Valiamo molto di più dei punti finora conquistati. Adesso l’importante è non farsi prendere dall’agitazione, evitare di guardare la classifica, mettere fieno in cascina e solo più in là fare qualche calcolo. Le parole non contano nulla senza i fatti ma non mi piace l’idea di regalare il nostro scudetto”.