La sconfitta rimediata contro la Sampdoria, la seconda stagionale in campionato, ha fatto scattare un nuovo campanello d’allarme in casa Juventus. La squadra sembra incappare sempre negli stessi problemi e soprattutto in trasferta fa molta a fatica ad essere equilibrata ed incisiva, come lo è stata negli ultimi anni. Per questo dopo il ko di ‘Marassi’ a Vinovo è andato in scena un faccia a faccia tra Allegri e la squadra che ha avuto come tema dominante l’attenzione collettivia e il dare tutti di più. Il tecnico bianconero pretende più concentrazione e applicazione. Inoltre la sicurezza di poter far sempre goal non deve diventare un riparo sicuro.
Allegri sta pensando pure di cambiare modulo, ma al momento la cosa più importante per il tecnico è ritrovare lo spirito-Juve, quindi niente più leggerezze ed errori banali. Anche Andrea Barzagli ha spiegato cosa serve per tornare a far paura: “La partita contro il Barça è fondamentale, ritroviamo lo spirito di sacrificio – dice il difensore a Sky –. La Juve deve capire che c’è ancora da soffrire, aver vinto sei scudetti non significa che tutto sia dovuto.

Risolvere la pratica Champions alla vigilia di scontri diretti in campionato così importanti ci potrebbe dare quella serenità ulteriore. Non è una questione di moduli ma di voglia di continuare a vincere. Sono d’accordo con Chiellini, ci manca la voglia di soffrire. Ognuno di noi deve dare qualcosa di più”. La Juve prova quindi a ripartire con la convinzione che serve un campio di passo altrimenti a fine stagione non verrà alzato al cielo nessun trofeo.