Match bellissimo allo Juventus Stadium dove, come al solito, la cornice di pubblico è quella delle grandi occasioni. I viola di Montella puntano a chiudere nel migliore dei modi una settimana trionfale, che li ha visti eliminare il Tottenham in Europa League con un secco 2-0 ed imporsi a San Siro contro l’Inter in campionato.
L’obiettivo della Juventus, invece, è quello di arrivare il fondo a tutte le competizioni: tuttavia, visto l’ampio turnover predisposto da Allegri, la Coppa Italia pare essere in fondo alle priorità bianconere per questo finale di stagione. Un atteggiamento piuttosto rischioso, visto l’avversario e la sua motivazione, e considerato anche il non proibitivo impegno che attende i bianconeri in campionato: lunedi sera allo Stadium arriverà il Sassuolo.
Il Primo squillo del match è di marca juventina. Minuto numero 2. Buon pallone messo al centro da Padoin per Vidal, che di sinistro calcia in controbalzo dal limite dell’area, concludendo alto. Juve molto aggressiva in avvio.
Passa appena un minuto, Vidal si libera con una finta e con il piatto prova a piazzare il pallone sul secondo palo, ma la palla esce di poco. Scatenato il cileno.
La prima risposta viola arriva al 7′. Palla persa di Marchisio, traversone teso di Joaquin per Kurtic, che calcia al volo da buona posizione spedendo a lato.
La Juve staziona nella metà campo ospite ma, sono proprio i ragazzi di Montella a passare in vantaggio al minuto numero 11. Salah recupera palla nella sua metà campo, accelerazione devastante con cui porta a spasso per 60 metri tutta la retroguardia bianconera e sinistro chirurgico che si insacca nel sette sull’uscita di Storari.
La Juve subisce il colpo ma continua ad attaccare. Gli sforzi sono ripagati al 24′, azione semplice ma efficace: cross da manuale di Pepe e stacco perentorio di Llorente, che indirizza imparabilmente sul secondo palo. 1-1.
Il primo tempo si chiude così. Davvero una prima frazione di gioco intensa e spumeggiante, ottimo spot per il calcio italiano.
Nella ripresa la Fiorentina parte fortissimo e infatti arriva il secondo gol ospite con il solito Salah. L’ex Chelsea ha avuto un impatto devastante sul nostro campionato e la Fiorentina si gode il sostituto di Cuadrado.
Ennesimo regalo della Juve con Marchisio che perde una palla sanguinante al limite dell’area: della sfera si impossessa l’egiziano, che taglia verso la porta e con il piatto sinistro appoggia sul secondo palo. Fiorentina in vantaggio.
La Juve è tramortita. Allegri cerca di dare la carica mettendo dentro oltre Tevez anche Morata e Pereyra. Neto, su un tiro di Tevez, si esibisce in un altro grande riflesso, poi è attento sul tirocross di Pogba. Ilicic mette paura a Storari, la Juve sfiora il pari con Pereyra, Diamanti spreca un contropiede clamoroso: resta il 2-1 viola, Montella si avvicina alla seconda finale di fila, servirà invece un’altra Juve per tentare la rimonta.