E’ la Juventus a vincere il secondo anticipo della prima giornata della Serie A 2016/2017: 2-1 il risultato finale contro una Fiorentina volenterosa ma che nulla ha potuto di fronte alla caparbietà dei bianconeri. I goal portano le firme di Khedira, Kalinic e Higuain. Eccellente la prestazione di Asamoah, davvero devastante, ma bene ha fatto anche Dani Alves. Male, invece, Alex Sandro. Tra i viola bene Vecino e Kalinic, deficitaria la difesa, su tutti un Gonzalo Rodriguez eccessivamente irruento.
Juventus (3-5-2)
Buffon 6: sul goal subito è immune da colpe, per il resto non è che debba compiere chissà quali interventi
Barzagli 6: viene ammonito e già questa è una notizia, fisicamente deve ancora raggiungere il top ma è autore di una prestazione positiva
Bonucci 6,5: il solito giocatore, stilisticamente eccellente, impeccabile al momento di opporsi agli avversari
Chiellini 7: perfetto tatticamente, dalle sue parti non passa nessuno e, per non farsi mancare nulla, piazza l’assist per il goal di Khedira
Dani Alves 6,5: ha grande qualità, parla la stessa lingua di Dybala ma oltre ad essere bello da vedere è tremendamente utile, anche dietro
Khedira 7: padrone del centrocampo, tempi d’inserimento perfetti, goal di testa come fosse un Bierhoff qualunque, fondamentale anche nella rete del raddoppio
(dall’88’) Hernanes s.v.
Lemina 6,5: scelto per la regia, si comporta in maniera dignitosa, deve migliorare nel dettare i tempi ma ha tutto per farlo, sfiora nel finale un eurogoal
Asamoah 7: un calciatore rigenerato, corre a tutto campo e partecipa con costanza alla doppia fase, pedina preziosissima, importante nell’azione del goal di Higuain
Alex Sandro 5: un disastro, indietro atleticamente, sbaglia numerosi palloni e si perde anche Kalinic al momento del goal
Dybala 6,5: partita di livello notevole, niente di nuovo, davanti manda ai matti i difensori toscani ed aiuta la squadra anche al momento di difendere
(dall’84’) Evra s.v.
Mandzukic 6: si sacrifica molto per la squadra, come richiede la partita, è un centravanti con pochi eguali, non segna molto ma è fondamentale nel gioco
(dal 66′) Higuain 7: entra e la decide con un goal da opportunista, quale l’argentino è, un esordio da incorniciare
Fiorentina (3-4-2-1)
Tatarusanu 5,5: sul goal non ha colpe ma in generale non trasmette mai sensazione di sicurezza, rischia di combinarla grossa nel primo tempo
Tomovic 5,5: partita fino ad un certo punto ordinata, senza infamia e senza lode, regge per circa un’ora prima di crollare fisicamente
Rodriguez 5: falloso oltre ogni limite, non sempre impeccabile al momento di difendere, per lui una partita decisamente deficitaria
Astori 5: ha il suo bel da fare nel contrastare Dybala, non è una serata facile per lui che alterna cose buone ad altre meno egregie, queste ultime vanno per la maggiore
Bernardeschi 5: ci si aspettava maggior propulsione da questo ragazzo che, però, trova di fronte un Dani Alves ineccepibile, poca roba ma si rifarà
Vecino 6: in mezzo al campo fa tanto lavoro oscuro, a volte non è facile notarlo ma è prezioso per il gioco viola
Badelj 5,5: in occasione del goal appare poco reattivo, per il resto viaggia tra alti e bassi, ci si aspetta di più
(dal 65′) Sanchez 6: qualcosina in meglio del compagno che va a sostituire, può fare il suo nel corso della stagione
Marcos Alonso 6: si limita al compitino, molto meglio in fase di copertura, al momento di spingere non combina granché
Chiesa 5,5: un solo tempo, prima di essere sostituito, ha giocato benino ma può fare sicuramente meglio, ha tutte le attenuanti possibili
(dal 46′) Tello 6: gioca leggermente meglio del giovane compagno a cui subentra, con il suo ingresso la manovra offensiva dei viola migliora
Ilicic 5,5: un fantasma, dovrebbe fare da raccordo tra centrocampo ed attacco ma, praticamente, non vede mai la palla, ha il merito di calciare la palla da cui nasce il goal di Kalinic
(dall’80’) Giuseppe Rossi s.v.
Kalinic 6,5: lotta come un leone ma soffre terribilmente, fino a che, di testa, punisce la Juve con un gran goal