Finisce 3-1 allo Stadium tra Juventus e Fiorentina: in goal Ilicic su rigore, Cuadrado, Mandzukic e Dybala. Il croato è il man of the match: un centravanti pazzesco che, dopo essersi sacrificato ed aver lottato come un leone, ha segnato la rete del raddoppio con un’azione da urlo. Sugli scudi anche Pogba, mentre tra i toscani va segnalata la prestazione di Ilicic, che non si è limitato certo a segnare il penalty del momentaneo vantaggio. Malissimo Tatarusanu, cattivo protagonista nelle prime due segnature bianconere, e con lui Astori, naufragato nell’ultimo e fatale quarto d’ora.
Juventus (3-5-2)
Buffon 6: cerca invano di intercettare il rigore, poi non viene mai chiamato seriamente in causa
Barzagli 6,5: fisico ed esperienza, non lo superi mai ed è anche difficile togliergli il pallone
Bonucci 7: compie numerosi interventi di livello altissimo, scongiurando gravi pericoli all’area di rigore bianconera
Chiellini 6: sarebbe una prestazione perfetta la sua, annulla Kalinic ma il fallo da rigore su Bernardeschi è assai ingenuo
Cuadrado 6,5: si sacrifica anche dietro, il goal del pari è molto prezioso per il momento in cui arriva
Khedira 6: rientro non facile per lui, a volte in sofferenza con il fraseggio dei viola ma gli vanno concesse le attenuanti del caso
(dal 62′) Sturaro 6: mezz’ora giocata con grande grinta dopo qualche minuto necessario per ambientarsi
Marchisio 6,5: meglio nella ripresa, dove aumenta per intensità e numero di palloni giocati, irrinunciabile
Pogba 7: da due sue giocate nascono entrambe le reti bianconere, dispensa calcio d’autore, per dieci minuti si estrania per troppo nervosismo
Evra 6,5: mette dentro numerosi palloni insidiosi, da un di questo nasce il goal di Cuadrado
(dal 77′) Alex Sandro 6,5: gioca meno di 20 minuti eppure riesce ad essere importante nella vittoria della Juve
Dybala 7: pareva non dovesse lasciare il segno, poi entra nell’azione del goal del raddoppio e firma quella del ko definitivo
Mandzukic 7,5: partita di grande sacrificio, segna il goal del sorpasso, centravanti di grandissimo spessore
(dall’86’) Morata s.v.
Fiorentina (3-4-2-1)
Tatarusanu 5: non convince appieno in occasione delle prime due reti subite, bene su Sturaro ma non basta
Tomovic 5,5: non convince mai, neppure quando la Fiorentina non rischia nulla, rivedibile
Gonzalo Rodriguez 5,5: nel naufragio finale ha anche lui la sua buona dose di colpe, peccato perché era stato sin lì perfetto
Astori 4,5: male nel fatale ultimo quarto d’ora dopo una partita giocata a livelli davvero buoni, sulle ultime due reti della Juve ha grosse colpe
Bernardeschi 6,5: sta crescendo rapidamente, attento dietro e propositivo davanti, Conte fa bene a seguirlo da vicino
Badelj 6: il suo peso nel centrocampo viola sta aumentando sempre più, buon punto di riferimento
Vecino 5,5: parte bene, alterna buone cose ad altre meno convincenti, naufraga nel finale
(dall’86’) Rossi s.v.
Marcos Alonso 5: soffre oltremodo Cuadrado, la sua spinta stasera è mancata parecchio
(dall’86’) Pasqual s.v.
Ilicic 7: sigla il rigore che sblocca il match dopo tre minuti, poi si spende molto a tutto campo, crea e va anche a caccia del pallone
(dall’86’) Mati Fernandez s.v.
Borja Valero 5: stranamente falloso e nervoso, avrebbe meritato il rosso che avrebbe anche comportato un rigore per la Juve
Kalinic 5,5: ha vita dura con Chiellini che si dedica pienamente a lui, ci prova ma stavolta merita l’insufficienza