Juventus, Gentile avverte: “Porto? Bisogna stare molto attenti”

Gentile parla dell'imminente gara di Champions League della Juventus, poi parla dell'accaduto tra Allegri e Bonucci: "succedeva anche ai miei tempi"

Un battibecco che ha fatto molto parlare e che si è concluso con la multa a Leonardo Bonucci: il difensore aveva litigato con Massimiliano Allegri nel finale di Juventus-Palermo. A riguardo ha parlato Claudio Gentile, ex stella bianconera, ai microfoni di ‘Sport Mediaset’.

“È un episodio che non ha nessuna conseguenza, in campo sono cose che si possono dire ma non c’era nessuna cattiveria. Sono cose che succedevano anche quando giocavo io. Si chiede scusa e si risolve tutto, così come si è risolto con Dybala. Questo è un momento cruciale della stagione e non ci vogliono crepe nello spogliatoio ma credo che sia già stato superato e non ci saranno strascichi”, ha detto.

Gentile ha anche detto la sua a due giorni dall’andata degli ottavi di finale di Champions League contro il Porto. “La cosa principale è quella di non sottovalutare l’avversario. Il Porto non ha grande considerazione ma bisognerà stare molto attenti perché poi queste possono diventare gare che si mettono male”, spiega.Quest’anno una delle favorite per la vittoria come il Barcellona è quasi fuori e, quindi, la Juve ha la possibilità di raggiungere la finale. Un protagonista per la sfida? Nella Juve sono in tanti che possono essere i protagonisti, da Dybala a Mandzukic fino a Higuain. Credo che saranno loro a dare la scossa giusta ai bianconeri”.

Ma la sfida nella sfida vedrà come protagonisti due leggende: Buffon e Casillas. “Sono due portieri che stanno facendo la storia del calcio europeo. Sarà una sfida nella sfida tra questi grandi numeri uno, anche per capire chi sarà il migliore dei due”, conclude Gentile. I risultati dicono che la Juve migliore si sia vista con il 4-2-3-1. All’inizio di stagione il gioco non era spettacolare e Allegri è stato bravo a cambiare in corsa e a dare alla squadra un gioco più offensivo e più spettacolare”.