Juventus, Higuain si presenta: “Qui c’è una mentalità vincente, via dal Napoli anche a causa di De Laurentiis”

E’ andata in onda la presentazione ufficiale alla Juventus di Gonzalo Higuain. Il centravanti argentino, grande protagonista del calciomercato estivo con il passaggio in bianconero dal Napoli, ha risposto in conferenza stampa alle domande postegli dai vari giornalisti. Ecco le parole del ‘Pipita’, che non ha voluto polemizzare con l’ambiente partenopeo, eccezion fatta che per De Laurentiis, come avremo modo di vedere: “Sono andato via dal Napoli per motivi personali, è una scelta che mi sentivo di fare. Io ringrazio i tifosi per l’amore che mi hanno dato, so che sono molto arrabbiati con me e mi dispiace perché lì ho vissuto anni bellissimi. Per me però era tempo di cambiare. Ringrazio Agnelli, Marotta e Paratici per avermi dato la possibilità di trasferirmi a Torino. La Juventus è conosciuta in tutto il mondo, è un club abituato a vincere, è per questo che sono arrivato qui. E’ chiaro che tutti, dai più piccoli ai meno piccoli, conoscono la Juve. La mentalità di questa squadra è nota, il progetto anche, è per questo che sono qui. Sarri non l’ho chiamato per scelta mia, ho voluto prendermi la libertà di trascorrere le vacanze con la mia famiglia e i miei amici, ho preferito il silenzio in quel momento. Spero non se la sia presa, nel caso gli chiedo scusa ma non è stato nulla di speciale, lo ringrazio per avermi fatto crescere molto. Dani Alves ha fatto segnare moltissimo Messi? E’ un grande calciatore ma le vittorie si ottengono con il collettivo. De Laurentiis? Non ho più avuto un rapporto con lui perché avevamo un modo di pensare diverso. Se ho fatto questa scelta è stato anche a causa sia, non ci avrei passato un minuto di più insieme. Io sono felicissimo qua adesso, ringrazio la Juve per lo sforzo fatto. Qui per vincere la Champions League? Anche, la mentalità è ben definita, è uno dei motivi che mi hanno portato qua, io dovevo prendere una decisione, i giorni sono stati lunghi, li ho condivisi con la mia famiglia ed i miei amici. Di certo non è stato affatto facile. Dybala? Ci ho parlato, ho un buon rapporto con lui, siamo diventati amici anche per le due partite che abbiamo vissuto assieme con l’Argentina. Mi ha anche mandato un video per darmi il benvenuto. Spero che potremo fare grandi cose insieme, è un grande giocatore. Bonucci? Lo ringrazio per il messaggio di benvenuto, la difesa della Juventus è fortissima, questa è una squadra di grandissimi giocatori come ho già detto. La trattativa per arrivare qui? La mia testa è concentrata unicamente sulla grande stagione da fare con i bianconeri, non voglio parlare della trattativa. Un giocatore del passato che mi ha colpito molto? Quando ero a Madrid avevo grande ammirazione per Del Piero. Io il più pagato della storia della Serie A? E’ motivo di gioia immensa, forse ancora non me ne rendo conto, di certo mi toccherà dimostrare adesso di valere certi soldi. La mia nuova villa a Torino? Voi giornalisti siete molto forti per inventare notizie, ho visto che c’è anche una mia foto dentro… Quando ho scelto di andare via da Napoli? Alla fine dei miei tre anni ho deciso di lasciare ma dietro ci sono tanti motivi legati a fatti successi prima, di più non voglio dire. De Laurentiis non aveva più rapporti con me, non si è comportato bene ed è successo quel che tutti sappiamo. Mandzukic? Non ho problemi di competizione, avere giocatori come lui in rosa è molto importante, a Madrid c’erano Raul e Van Nislterooy quando sono arrivato. Totti ha parlato di nomadismo monetario? E’ un grandissimo calciatore ma non replico ulteriormente, è stata una mia scelta legittima“.