Dall’oblio della Serie B e dai guai con la giustizia sportiva che ha tolto tre scudetti alla Juventus, al trionfo. Adesso, infatti, i bianconeri lottano per realizzare il triplete avendo raggiunto la finale di Coppa Italia, vinto con giornate di anticipo lo scudetto ed essendo in trepida attesa per sfidare il Barcellona in finale di Champions.
I passi da compiere sono stati davvero tanti, una rivoluzione societaria partita da lontano, già con l’arrivo del direttore sportivo Marotta alla guida del mercato; senza parlare dei meriti di due ottimi allenatori, prima Conte che ha ridato carattere ai giocatori vincendo ben tre scudetti consecutivi e adesso Allegri che cerca di portare a termine il triplete.
Negli ultimi anni la Juventus ha vissuto una vera e propria rivoluzione, portando in casa volti nuovi in più settori della squadra, dalla dirigenza al direttore sportivo terminando con l’allenatore e giocatori. Con un mercato dove non si è speso molto ma dove si sono portati a termine acquisti di ottimi giocatori, primo tra tutti il gioiellino Pogba, valutato adesso circa settanta milioni di euro ed acquistato a solo un milione, un colpo veramente favoloso data la possibile plus valenza che si può ricavare (voci di mercato dicono che già sia arrivata un’offerta di circa ottanta milioni dal Barcellona). Altri ottimi acquisti si sono rivelati Tevez e Morata; il primo è un vero e proprio trascinatore che negli ultimi anni ha fatto di tutto e segnato tantissimo, il secondo invece è cresciuto veramente tanto nelle ultime partite segnando ben due gol contro la sua ex squadra, il Real Madrid e portando la Juventus in finale di Champions.
Un altro reparto ben costruito è la difesa, la migliore del campionato, che si è dimostrata solida e molto forte anche in Europa e che è ritenuta da molti la base della rifondazione della Juventus. Infine c’è Pirlo, un vero pilastro nel centrocampo che guida e detta il gioco della Juventus, dai suoi piedi infatti sono passati le migliori azioni della squadra.
Un’altra importante rivoluzione ha riguardato l’allenatore, prima ingaggiando Antonio Conte, vero artefice della svolta grazie alla sua grinta e determinazione che hanno cambiato il volto della squadra, dandole più cattiveria e voglia di vincere in campo, conquistando ben tre scudetti consecutivi, che adesso ha passato il testimone a Massimiliano Allegri che ha completato la rivoluzione prendendo le redini della zebra e arrivando in finale di Champions contro il Barcellona.
Un altro pezzo della rivoluzione societaria è stato l’arrivo del direttore sportivo Marotta che colpo su colpo ha creato la Juventus di oggi, competitiva in Europa e dominatrice assoluta della Serie A. Lui è l’artefice dell’arrivo di Pogba, forse il miglior colpo di sempre, un ragazzo di soli 21 anni già al vertice in Europa e forse nel mondo, un possibile conquistare del Pallone d’oro in futuro. Sicuramente sono opera di Marotta gli arrivi di grandi campioni, da Tevez a Llorente, quest’ultimo giunto a parametro zero, che hanno dato un grande contributo alla squadra.
Tutti questi piccoli elementi hanno creato e riportato agli apici la Juventus, facendola tornare la vecchia signora di sempre, indomabile in Serie A, e avversario all’altezza delle altre grandi in Europa. Non resta altro che attendere e sperare che la Juventus vinca la finale di Champions che riconquistato dopo ben dodici anni e che aiuterà anche il ranking UEFA italiano, riportando più posti in Europa per le nostre squadre, contribuendo così a far tornare il nostro campionato uno dei migliori in Europa.
Fonte: PronosticiSerieA.info