Beppe Marotta, amministratore delegato della Juventus, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Premium Sport prima del match contro l’Udinese sul futuro di Alvaro Morata e sulle scelte di Massimiliano Allegri: “Mercoledì giochiamo con la Lazio, non dimentichiamolo, ecco perché Pogba non partirà titolare. Non c’è nessun contatto col Real Madrid, neppure per Morata. Da parte nostra non c’è nessuna tentazione di approcciare con altre squadre, perché crediamo tanto in Morata e siamo abituati a non vendere i nostri migliori giocatori”.
Il mercato vede molti giovani nel mirino, come Tielemans e Mandragora, ma Marotta afferma che non ci saranno movimenti importanti: “Il nostro obiettivo è monitorare e comprare i giovani che possano rappresentare il calcio del presente e del futuro. Speriamo, ad esempio, di poter definire entro domani l’acquisto di Mandragora dal Genoa, un ragazzo molto interessante. Migliorare la nostra squadra, ma anche il Napoli e l’Inter, non è affatto semplice. Se la fortuna ci assiste, questa è una rosa competitiva per i nostri obiettivi. Inoltre, i giocatori importanti, che potrebbero fare al caso nostro, difficilmente vengono ceduti. Di conseguenza vi annuncio che non ci saranno colpi sensazionali a gennaio“.
Sulla stagione della Juve: “Tutto è dipeso dal numero elevato degli infortunati e dal fatto che quest’anno è stato condizionato da un cambiamento radicale della rosa. È evidente che ci siano stati problemi d’adattamento, tecnici e non solo. Oggi vogliamo continuare a confermarci”.
Chiusura con la Nazionale e con lo stage: “La nazionale rappresenta un patrimonio calcistico del nostro paese. Noi, come club, dobbiamo favorire il loro sviluppo, senza però perdere di vista il nostro ruolo. Tante squadre sono impegnate in molte competizioni e dunque la nostra disponibilità è relativa. Conte, che conosco, saprà come risolvere questa situazione relativa agli stage. Non creiamo problemi che non ci sono, in Francia, ai prossimi Europei, possiamo far bene anche senza stage“.