Juventus, Marotta risponde a tutto: lotta scudetto con il Napoli e futuro di Pogba!

L'amministratore delegato della Juventus, Beppe Marotta, ha parlato prima del fischio d'inizio del match con il Bologna, commentando quanto accaduto fuori dallo stadio

Intervenuto ai microfoni di “Premium Sport” prima del fischio d’inizio del match della Juventus con il Bologna, Giuseppe Marotta ha commentato quanto accaduto fuori dallo stadio: “Purtroppo Bologna rappresenta sempre un ingresso infelice: quando si entra con il pullman ci sono sempre centinaia di tifosi”.

“C’è stato questo lancio di una bomba carta o un petardo – ha continuato l’amministratore delegato bianconero- non è un atto di civiltà, è un atto di teppismo e di violenza che nulla ha a che vedere con i valori veri di questa partita”.

Corsa a due tra noi e il Napoli? “La partita con il Napoli non sarà determinate per la vittoria, lo era per il prestigio: ci sono ancora tanti match – aggiunge Marotta – e magari si cade contro squadre che all’apparenza non rappresentano un ostacolo difficile. Certo, noi siamo la Juventus e dobbiamo onorare il primo posto, i nostri giocatori sanno che rappresentano una società che vuole vincere”.

In merito al futuro di Pogba, il dirigente bianconero conclude: “Le sue frasi non ci preoccupano: è stata una risposta intelligente a una domanda scontata. Ha apprezzato il fatto di essere con noi e allo stesso tempo ha parlato bene di un allenatore, Guardiola, che negli ultimi 10 anni è stato sicuramente tra i migliori in circolazione. Pep alla Juventus visto che Paul ci tiene a essere allenato da lui? E’ difficile dare una risposta, non so quale sarà lo scenario della Juventus tra 5, 6 o 7 anni. Questo per noi è un momento felice, con la struttura societaria creata da Agnelli: dopo Conte è arrivare un altro allenatore vincente e speriamo di continuare con questa struttura”.