Juventus, Marotta usa l’ironia per rispondere a Baldissoni sulla squalifica di Strootman

Anche il pre-partita di una sfida di Champions League può essere l’occasione giusta per punzecchiare una diretta concorrente per lo scudetto, ammesso che la Juventus ne abbia una anche in questa stagione. Dopo le parole al veleno del dg della Roma Baldissoni, in seguito alla squalifica di due turni inflitta a Strootman per via dell’ultimo derby, Beppe Marotta ha voluto rispondere con un velo di ‘sana’ ironia al suo collega. Ecco cosa ha detto l’ad bianconero ai microfoni di ‘Mediaset’, quando mancano ormai solo dieci giorni alla super sfida dello Stadium tra Juventus e Roma: “Baldissoni è un tifoso romanista ed è giusto che faccia queste esternazioni… Tra l’altro la prima partita è col Milan, Gandini è un ex rossonero: dovrebbe confrontarsi con lui. Non vogliamo fare polemiche, abbiamo sentito tante cose, vogliamo confrontarci sul campo a prescindere dalla presenza o meno di Strootman. Dovremo affrontare un match importante dove dobbiamo ricordarci di essere la Juve”. 

Poi Marotta analizza il momento della sua squadra: “Il segreto è il DNA, a Genova abbiamo sbagliato tutti l’approccio ma è stata un’esperienza utile: sabato, con caparbietà, agonismo e tecnica, ci siamo riscattati. Questa è la nostra forza e con ciò dobbiamo andare avanti”. Ed infine una pillola sul mercato: “Riteniamo che la rosa risponda in pieno ai nostri obiettivi, purtroppo come altri club siamo incappati in infortuni che hanno minato la mediana. Ma credo che possiamo raggiungerli lo stesso, anche se valuteremo opportunità. Non ce ne saranno chissà quante, ma saremo vigili”.