Juventus-Milan – Pari a reti inviolate all’Allianz Stadium tra Juventus e Milan, in quello che era il ritorno del calcio italiano. Alla fine sono i bianconeri a volare in finale di Coppa Italia grazie al pareggio per 1-1 dell’andata a San Siro. Da segnalare un rigore sbagliato da Cristiano Ronaldo e l’espulsione di Rebic. In alto la FOTOGALLERY del match.
Juventus-Milan, le pagelle
Juventus:
Buffon 6 – Voto d’ufficio. Nonostante ci sia un portoghese in squadra, è il vecchio Gigi a farlo: spettatore non pagante per tutta la gara.
Danilo 6 – E’ lì tranquillo sulla sua fascia, quando si vede arrivare in tra collo e petto un calcio assassino, rischiando persino la decapitazione: MARIA ANTONIETTA (85′ Cuadrado sv).
de Ligt 6.5 – Il suo voto si allinea a quello dei compagni. Poco impegnato come tutto il resto della difesa juventina, vive una serata tranquilla. Mezzo voto in più perché appare sempre sicuro: AFFIDABILE.
Bonucci 6 – Marcatura attenta (per quanto serva difendere contro questo Milan), imprudente quando spinge Kjaer in area, ma il danese partiva da posizione irregolare: RISCHIO CALCOLATO.
Alex Sandro 6 – Come il compagno sulla fascia opposta. Per sua fortuna gli opposti non si attraggono, almeno in questo caso (altrimenti avrebbe rischiato la vita anche lui): ONESTO.
Bentancur 7 – Il migliore dei suoi, specialmente nel primo tempo. Corre, pressa e imposta, e fa tutto con precisione: BEN-TANCUR.
Pjanic 5.5 – Partita non indimenticabile quella del bosniaco. Prende un giallo che lo condiziona, ma in generale non pare brillante: OPACO (62′ Khedira 6).
Matuidi 6 – Prestazione concreta del centrocampista francese, senza eccessi: BADA AL SODO (62′ Rabiot 5.5).
Douglas Costa 6 – Qualche sprint, qualche buon pallone messo in mezzo, cala comprensibilmente a lungo andare: SPEEDY GONZALES CON RISERVA (62′ Bernardeschi 5.5).
Dybala 6.5 – Ha avuto il Coronavirus per 46 giorni, ma non si nota (almeno nel primo tempo). Sempre nel vivo dell’azione e pericoloso, cala leggermente nel finale: ZANZARA.
Cristiano Ronaldo 5 – Inizia male sbagliando il rigore che potrebbe dare il vantaggio alla Juve, prosegue peggio non azzeccando né passaggi ne scatti, spompato: SI SARA’ “ALLENATO” TROPPO IN QUARANTENA?
Milan:
G.Donnarumma 6 – Impegnato con uscite e tiri dalla distanza, se la cava senza mai rischiare: ATTENTO.
Conti 5 – Gioco di mano, gioco di villano. Il terzino rossonero non è nuovo ai tocchi di braccio, e dopo il fallo è come il bambino che sa di aver fatto la marachella e cerca di nascondersi ma tutti lo notano: COLPEVOLE (88′ Saelemaekers sv).
Kjaer 7 – Prestazione solida, sempre puntuale e preciso, salva il risultato anticipando de Ligt, sfiora persino il gol nel finale: STRABILIANTE.
Romagnoli 6.5 – Il solito baluardo difensivo, sempre pronto a lottare seppur i compagni non siano alla sua altezza: CAPITANO.
Calabria 5.5 – Adattato a sinistra per l’assenza di Theo Hernandez e il forfait di Musacchio, non viene sollecitato molto ed è un bene per il Milan: RINCALZO (88′ Laxalt sv).
Kessié 5.5 – Soffre nel primo tempo, cresce nel finale come tutto il Milan ed aiuta nel palleggio: PREZIOSO (82′ Krunic sv).
Bennacer 5.5 – Non illumina la manovra del Milan, a volte sembra intimorito e preoccupato come un allenatore appena ingaggiato da Zamparini: IN ANSIA.
Calhanoglu 5 – Si fa vedere poco, seppur sia uno di quelli che dovrebbe prendersi sulle spalle i compagni, a tratti spaesato: PESCE FUOR D’ACQUA.
Paquetá 5.5 – Alterna buone giocate ad enormi cavolate, in crescendo nella ripresa: MONTAGNE RUSSE (82′ Colombo sv).
Bonaventura 5.5 – Non demerita, fa il suo sia in fase difensiva che in quella offensiva (nelle rare sortite in avanti dei rossoneri), Pioli lo toglie al 50′ e lui non la prende bene: POLEMICO (52′ Leao 6).
Rebic 4.5 – Dopo un quarto d’ora di sofferenza, ingabbiato dalla retroguardia bianconera, decide di mettersi in mostra e di darsi alle arti marziali: EREDE DI BRUCE LEE.




