JUVENTUS, ALLEGRI SODDISFATTO – “Abbiamo preso gol in maniera un po’ casuale, abbiamo sbagliato tante occasioni e sapevamo che il Milan non e’ mai domo, tantissime volte ha vinto nel finale. E’ una squadra che continua a giocare qualunque sia il risultato. Meriti al Milan ma meriti anche alla Juventus, che nel primo tempo ha creato tanto e subito niente. Nella ripresa poi, con l’uscita di Dybala, facevamo piu’ fatica tra le linee. Nelle partite c’e’ da soffrire, e se sbagli anche in 11 contro 10 fatichi, non avevamo la superiorita’ numerica perche’ avevamo 4 attaccanti tutti sulla stessa linea”. E’ l’analisi di Massimiliano Allegri ai microfoni di Rai Sport dopo il 2-1 al Milan che vale la qualificazione alle semifinali di Tim Cup contro il Napoli.

“Se e’ un modulo faticoso da reggere? Questo lo vedremo – replica il tecnico della Juventus -. Anzitutto ci sono altri giocatori pronti per giocare domenica prossimo, vedro’ in questi due giorni chi recupera e chi e’ affaticato, ma faccio complimenti ai miei perche’ per il terzo anno di fila siamo in semifinale e due Coppe le abbiam gia’ vinte”. Secondo Allegri, questo 4-2-3-1 iperoffensivo dipende da “una questione di atteggiamento, 4 giocatori cosi’ offensivi devono dare una mano; nel primo tempo abbiamo difeso in maniera egregia, mai il Milan ha tirato in porta e noi invece abbiamo avuto tante occasioni. Quando e’ uscito Dybala non avevamo piu’ l’uomo tra le linee, ci sono stati tanti contrasti e il Milan ha avuto piu’ opportunita’. Bisogna lavorare di piu’ sulla gestione della palla, abbiamo preso il 2-1 in maniera un po’ casuale, loro non sono mai arrivati dalle parti del portiere, non hanno avuto grandi occasioni tranne quella di Deulofeu che e’ entrato nel finale. In mezzo al campo c’era parita’ numerica, la superiorita’ si era annullata”.
Bellissima l’azione del primo gol, realizzato da Dybala su strepitoso assist di tacco di Cuadrado. “Abbiamo preparato delle situazioni sfruttando la fisicita’ di Mandzukic su Abate, noi – conclude Allegri –potevamo chiudere sul 3-0 il primo tempo. Le partite in 38 giornate non sono tutte uguali, ci sono partite diverse da altre e momenti diversi da altri. In certi momenti si puo’ cambiare, se tutti danno la disponibilita’ in mezzo al campo e’ piu’ facile la gestione della palla. Alla fine abbiamo difeso male perche’ non avevamo la palla”. (ITALPRESS)