Sta ancora lavorando per essere al meglio ma alla Juventus si sente gia’ come a casa e non vede l’ora di recitare un ruolo da protagonista. Alvaro Morata si racconta ai tifosi bianconeri su Twitter, a partire dall’impatto col nuovo ambiente. “Tutta la squadra mi ha accolto benissimo, mi trovo alla grande con tutti, soprattutto con Llorente – assicura il quasi 22enne attaccante spagnolo – Giocare nella Juve e’ un’emozione fantastica, mi piace tanto. Prima di venire qui sapevo che era la squadra piu’ importante d’Italia e fra le migliori in Europa e adesso l’ho visto con i miei stessi occhi”. Impressionato anche dallo Stadium (“e’ meraviglioso, molto moderno e con un ambiente caldissimo”), Morata si sta abituando alle differenze fra Italia e Spagna perche’ “qui ci si concentra soprattutto su corsa e tattica, nel mio Paese invece si lavora di piu’ sulla tecnica”. E in questo senso Allegri gli sta dando una mano importante: “E’ un ottimo tecnico, sempre vicino ai giocatori. E’ molto presente e i suoi allenamenti sono intensi”. Per quanto riguarda le impressioni sul campionato italiano, “e’ molto difficile e competitivo, ci sono tante squadre forti che possono lottare per lo scudetto”. E Morata, ovviamente, vuole fare la sua parte perche’ sia la Juve a spuntarla. “Non sono al 100%, ma spero di arrivarci presto, diciamo che per ora sono all’80% – confessa – Quanti gol vorrei segnare? Il mio obiettivo e’ vincere il piu’ possibile, e’ l’unica cosa che conta”. Guardando invece alla storia bianconera, l’ex Real Madrid ammette che ha un suo giocatore preferito. “Di quelli che ho visto giocare, direi Ibrahimovic. Per tecnica e potenza mi impressiona. In generale, invece, sono stati tanti i giocatori che ammiro ma quando ero bambino il mio idolo era Raul”. Eppure qualcuno rivede in lui un altro bomber del Real Madrid, Fernando Morientes. “Me l’hanno detto in molti e penso sia un grande onore, perche’ e’ stato un grandissimo campione”, ribatte Morata, che infine, a chi gli chiede quale sia la partita che ricorda di piu’, risponde citando l’ultima finale di Champions vinta con i blancos, “una gara che tutti i giocatori sognano di disputare e vincere”.
Juventus, Morata si racconta: “Giocare qui è un’emozione fantastica”