La Juventus si prepara ad affrontare il Real Madrid nella semifinale d’andata di Champions League, L’obiettivo è quello di conquistare la finale, inaspettata a inizio stagione. Il centrocampista Andrea Pirlo si lascia andare a una confidenza sul futuro: “finire il mio percorso torinese con la Champions in tasca sarebbe in effetti il coronamento di un sogno – riporta la ‘Gazzetta dello Sport’ – Potrebbe in effetti essere il modo migliore per chiudere. Sarebbe qualcosa di incredibile. La Juve sarà a prescindere la mia ultima squadra di Serie A. Gli USA? È una soluzione, ma per il momento non c’è nulla, ho in testa solo la Juve. E comunque iniziamo ad alzarla, la Champions, poi vedremo. Andrò avanti finché avrò la stessa grande voglia di allenarmi tutti i giorni”.
Propria sulla semifinale: “il Real è il più grande club del mondo, il più prestigioso, ma abbiamo il 50% di possibilità di passare il turno. Si può fare. Dovremo essere sì accorti, ma soprattutto spavaldi. Non abbiamo niente da perdere, e allora andiamo con la testa libera a inseguire il nostro sogno”. Su Ancelotti: “è come ritrovare un padre – ammette parlando del tecnico emiliano – Mi ha cambiato la carriera, inventandomi davanti alla difesa. Abbiamo vissuto insieme momenti indimenticabili. Il nostro è un passato importante”. Poi su Allegri: “non ho mai avuto problemi con il mister. Quando stavo bene, ho sempre giocato, poi decisi di andare via perché cercavo nuove motivazioni, sentivo la necessità di rimettermi in gioco. Nella Juve ho trovato emozioni e obiettivi in abbondanza, è stata la scelta giusta, perfetta direi”.
“Trattativa con il Real Madrid? È vero, nel 2006 avevo fatto già tutto con i blancos, mi voleva Capello. Alla fine decisi invece di rinnovare col Milan e in quella stagione vincemmo la Champions. No, sono davvero felice della mia carriera, e non mi mancano Premier o altri campionati: ho vestito le maglie dei tre più grandi club italiani”.