“Le critiche? Sono normali, siamo la Juve e abbiamo gli occhi puntati addosso piu’ di ogni altra squadra. Ma ci fanno bene, ci mettono in allerta e ci aiutano a crescere”. Daniele Rugani vuole dare il giusto peso alle critiche sofferte dai bianconeri per un pre-campionato tutt’altro che esaltante. Ma gia’ da domenica si fa sul serio e contro la Lazio c’e’ in palio la Supercoppa Italiana. “Arriva il primo trofeo, sara’ una partita difficile, una partita secca, una finale. Dovremo prepararla bene ma l’obiettivo e’ vincere perche’ ci teniamo tantissimo a portare a casa il primo trofeo”. Partito Bonucci e con Chiellini e Barzagli non piu’ giovanissimi, per Rugani potrebbe esserci maggiore spazio in questa stagione. “Per me e’ un anno importante – riconosce – Cerchero’ di fare bene e crescere sempre di piu'”. Reduce dall’Europeo Under 21 col neo bianconero Bernardeschi (“e’ stata un’esperienza che mi e’ servita molto, che mi ha fatto crescere come uomo e giocatore. Federico? Lo conosco da tanti anni e sono molto contento che sia arrivato, e’ un grande giocatore che sicuramente potra’ fare molto bene con noi”), Rugani ha gia’ avuto modo di conoscere gli altri nuovi arrivati.

“Sono grandi giocatori, dei quali sappiamo il grande valore. Si stanno integrando bene: ovviamente servira’ un po’ di tempo per entrare appieno nei meccanismi, ma sono sulla strada giusta e sono sicuro che ci daranno una grossa mano. La societa’ ha fatto un ottimo lavoro. Bonucci? Sicuramente era un giocatore molto importante per noi, che ha fatto la sua scelta di vita, ma penso che ora ci siano giocatori importanti che possono far bene”. “A livello di squadra sara’ sicuramente un altro anno tosto, un’altra stagione nella quale vogliamo vincere e arrivare fino in fondo – assicura Rugani – Sappiamo che ci saranno delle difficolta’, magari anche piu’ di prima, perche’ le altre squadre si sono rinforzate e perche’ avremo gli occhi puntati su di noi, ma questo e’ normale: siamo la Juventus. Sara’ importante avere qualcosa di piu’ anche dal punto di vista mentale: e’ questo che ci ha sempre contraddistinto in questi anni. La ‘fame’ sara’ la nostra parola chiave”. Ed e’ anche per questo che la Supercoppa Italiana “e’ molto importante per iniziare bene la stagione, e per dare il messaggio che siamo ancora affamati. Abbiamo tante motivazioni, ci teniamo molto ed e’ veramente importante portarla a casa”. (ITALPRESS).