L’inizio di stagione della Juventus è stato positivo nonostante i tanti cambiamenti estivi a partire dal ribaltone in panchina con l’addio di Massimiliano Allegri e l’arrivo di Maurizio fino ad arrivare alle tante novità arrivate dal calciomercato, scelte che rischiano di essere pericolose e poi vedremo il perchè. Nella serata di ieri la Juventus ha ufficializzato la lista Uefa per la Champions League, in particolar modo sono due le scelte dolorose e che potrebbe portare conseguenze nelle spogliatoio: lasciare a casa calciatori del calibro di Mandzukic ed Emre Can non è stato sicuramente facile, la decisione per Sarri è stata però inevitabile dopo il brutto infortunio di Giorgio Chiellini, l’allenatore ha deciso alla fine di inserire nella lista anche Daniele Rugani, troppo rischioso rimanere solo con Bonucci, de Ligt e Demiral come centrali, l’abbondanza invece a centrocampo ed attacco hanno spinto Sarri a lasciare fuori Emre Can e Mandzukic.

Nelle ultime ore è arrivato il pesante sfogo da parte di Emre Can. “Sono molto arrabbiato, soprattutto perché la scorsa settimana mi era stato promesso qualcosa di diverso. Una delle condizioni per rimanere è che fossi incluso nella lista Champions. Ieri invece ho ricevuto una telefonata che non è durata nemmeno un minuto per dirmi che ero fuori. La scorsa stagione ho fatto delle belle partite, soprattutto in Champions. Trarrò le mie conclusioni e parlerò col club al mio ritorno”. Lo sfogo di Emre Can non sorprende, anzi era nell’aria e presto potrebbero arrivarne altri, da Matuidi a Dybala fino alla stesso Mandzukic, calciatori che rischiano di vedere poco il campo. Sono diversi dunque i malumori all’interno dello spogliatoio che rischiano di rompere gli equilibri e si tratta di una conseguenza delle scelte di mercato portate avanti dalla dirigenza non solo negli ultimi mesi di mercato ma anche in passato. Il rinnovo di Mandzukic ad esempio è arrivato solo qualche mese fa, perchè rinnovare il contratto di un calciatore che non rientrava nei piani? Adesso la dirigenza si trova costretta a pagare un ingaggio pesante ad un calciatore che dal punto di vista tattico con Sarri difficilmente troverà la giusta collocazione. E’ vero che Higuain è stato subito decisivo ma fino a qualche settimana fa era in lista di sbarco, la cessione non si è verificata solo per le difficoltà degli altri club di garantire lo stesso ingaggio al Pipita, discutibili anche gli arrivi di Ramsey e Rabiot, sono stati affari dal punto di vista economico perchè arrivati a parametro zero ma alla fine considerando l’esclusione di un calciatore come Emre Can almeno uno può essere considerato di troppo. Ed i malumori non sembrano finiti, calciatori come Demiral, Bernardeschi e Dybala meriterebbero di giocare di più, difficile aspettarsi ribaltoni considerando la filosofia di Sarri che difficilmente cambia l’11 titolare, senza dimenticare Rugani, in trattativa per la cessione fino a qualche giorno fa.