Si è conclusa senza goal la prima sfida europea stagionale della Juventus: allo Stadium finisce 0-0 con il Siviglia. Un match bruttino, con i bianconeri che sono rimasti imbrigliati tra le maglie del gioco avversario, ben organizzato.
Juventus (3-5-2)
Buffon 6: non è chiamato ad interventi particolari, è comunque sempre attento
Barzagli 6: qualche piccolo errore lo commette anche lui ma, nel complesso, rimedia a molte disattenzioni altrui
Bonucci 5: non gioca affatto ai suoi livelli, un paio di errori che ci hanno ricordato il primo Bonucci bianconero, capita anche ai migliori
Chiellini 6,5: il migliore dei tre dietro, manca un solo intervento ed asfissia i proprio avversari con la solita marcatura mastina
Dani Alves 5: arrivato per mettere la sua esperienza europea al servizio dei nuovi compagni, non azzecca una palla che fosse una, irriconoscibile a dir poco
Khedira 5,5: fallisce due comode occasioni da goal, entrambe ad inizio partita, in mezzo non sempre riesce ad avere la meglio
Lemina 5: passi indietro rispetto al recentissimo passato, tocca tanti palloni ma ne sbaglia la maggior parte
Asamoah 5,5: corre tanto, recupera un buon numero di palloni e cerca sempre di partecipare alla manovra offensiva, non è però al meglio della condizione, confusionario
(dal 68′) Pjanic 6,5: entra per fare svoltare la partita e la Juve cambia registro, troppo tardi però
Evra 5: non lucidissimo, costantemente neutralizzato da chi si trova di fronte, con questo passo giocherà davvero poco
(dal 68′) Alex Sandro 6: meglio del compagno che sostituisce, molto attento dietro e più intraprendente, pur senza fare nulla di memorabile, nella fase offensiva
Dybala 6: è il regista a tutto campo della Juve, cerca di accendere il gioco, a volte ci riesce ma i compagni non rispondono adeguatamente
(dall’86’) Pjaca s.v.
Higuain 5: non combina granché anche se va detto che i compagni non lo aiutano, becca la traversa con un gran colpo di testa
Siviglia (4-3-1-2)
Sergio Rico 7: gli avanti della Juve lo aiutano con conclusioni non indimenticabili da distanza ravvicinata, lui è comunque sempre sul pezzo e molto bravo nelle uscite basse, strepitoso nel finale su Alex Sandro
Mercado 6,5: presidia bene l’out destro che lascia raramente, soldatino diligente
Rami 7: non sempre usa metodi ortodossi ma gioca davvero una gran partita, presenza impeccabile, fisicità impressionante
Pareja 6,5: irruento ma sempre guardingo in area di rigore, si completa molto bene con Rami
Escudero 6,5: si coordina a dovere con i compagni di reparto, buona intelligenza al servizio della squadra
N’Zonzi 6,5: eccellente il contributo dato dal centrocampista francese, ottima prestanza fisica, buona velocità, funziona bene nella doppia fase
Kranevitter 6: è quello dai piedi buoni nella mediana sivigliana, senza strafare riesce a rendersi utile
(dal 68′) Mariano Ferreira 6: presenza di quantità negli ultimi venticinque minuti
Iborra 6,5: mastino di centrocampo, non ha qualità ma sopperisce con uno spirito agonistico di britannica memoria
Vazquez 6: lavora bene anche di sponda e, pur con i suoi ritmi compassati, si adatta bene al gioco della partita
(dal 91′) Carriço s.v.
Vitolo 5,5: presenza incostante, sparisce spesso nell’economia di un gioco che non ne esalta le caratteristiche
Sarabia 5: si vede davvero poco, gioca pochi palloni e non è mai pericoloso
(dal 64′) Correa 6: appena entrato con una grande giocata supera Chiellini e cerca un gran goal, poi contribuisce con umiltà a portare a casa un pareggio che vale oro