Ancora una volta è stata graziata la Juventus di Agnelli. Per i cori razzisti rivolti a Boateng durante Juve–Milan nessuna squalifica del campo, bensì 30.000 euro di multa.
A questo punto diventa davvero inutile domandarsi ancora come si può cambiare il nostro calcio e scrivere in merito miliardi di parole. La Juventus è in diffida da mesi per insulti razzisti, eppure non viene preso nessun provvedimento davvero punitivo. Siamo tanto bravi a polemizzare su un calcio di rigore e poi non ci importano le cose davvero serie.
Cosa sono 30.000 euro per la Juve? secondo le regole il campo andava squalificato o comunque utilizzato a porte chiuse perchè già in diffida. E poi, ai responsabili cosa importa se la società ha dovuto sborsare questi soldi? Lo rifaranno alla prima occasione. E ancora, è davvero ipocrita la versione secondo cui i protagonisti dei cori erano pochi, o 2 o 80.000 la gravità dell’atto è identica.
Non ce ne voglia nessuno, ma questa sentenza è indecente.
Juventus Stadium, solo 30.000 euro di multa: altra sconfitta per il nostro calcio