La Juventus si appresta a tornare in campo in Champions League nella gara valida per gli ottavi di finale della competizione. Di fronte avrà una squadra davvero in netta risalita dopo un inizio di stagione tra alti e bassi, una squadra che è nettamente superiore a quelle recentemente affrontate dalla Juventus: il Tottenham di Pochettino. Nelle ultime uscite in campionato, la Juventus ha deluso enormemente dal punto di vista del gioco. Tolta la gara contro il Sassuolo che davvero non fa testo per la pochezza mostrata dai neroverdi, restano 4 incontri nei quali i bianconeri hanno sì vinto, ma contro avversarie modeste che di certo non valgono il Tottenham e mostrando un gioco di basso livello. I tifosi di certo ricorderanno la trasferta di Cagliari, brutta Juventus alla Sardegna arena, vittoriosa con una rete nella ripresa molto discussa. Idem in casa contro il Genoa, col Chievo Verona e venerdì a Firenze, i tre punti sono arrivati, ma la Juventus non ha impressionato di certo. La Fiorentina tra pali, occasioni ghiotte e rigori negati in maniera discutibile, avrebbe meritato qualcosa in più.

Adesso la domanda che ci si pone è la seguente: riuscirà la squadra di Allegri ad alzare il livello del proprio gioco a “comando” nel momento del bisogno? Contro il Tottenham dovrà imperativamente fare di più rispetto alle ultime uscite. A confortare Allegri c’è di certo la differenza d’atteggiamento tattico che avranno gli inglesi. La Juventus potrà trovare più spazi dato che Pochettino non è solito far barricare la propria squadra davanti all’area di rigore come le “piccole” del nostro campionato. La formula brutti ma vincenti tanto cara ad Allegri di certo piace anche ad una parte della tifoseria, quella che valuta solo ed esclusivamente il risultato. C’è un’altra frangia però che vorrebbe vedere un gioco di qualità date le spese della società e la rosa che Allegri ha a disposizione. Contro il Tottenham la Juventus ha la possibilità di zittire le critiche con una grande gara, ma Allegri chiederà ai suoi una prova da big andando ad imporre il proprio gioco a Pochettino e co. o si accontenterà come nelle ultime uscite blindando la difesa ed affidandosi alle giocate dei suoi davanti? Contro il Tottenham potrebbe essere un rischio. Ad Allegri manca davvero tanto l’uomo che dà la scintilla alla Juventus, manca Paulo Dybala.