Vince la Juventus, nel terzo anticipo dell’8^ giornata di Serie A: allo Stadium finisce 2-1 contro l’Udinese, goal di Jankto e Dybala, autore di una doppietta. L’argentino è stato nettamente il migliore in campo, seguito a ruota da Barzagli ed Alex Sandro. Maluccio Buffon ed Hernanes, che hanno colpe evidenti sul goal dei friulani. Nell’Udinese, oltre all’autore del momentaneo vantaggio, bene Kums, cervello pensante di questa squadra, insufficiente Felipe.
Juventus-Udinese 2-1: le pagelle di CalcioWeb
Juventus (3-5-2)
Buffon 5,5: commette un errore grossolano in occasione del goal di Jankto, attento nella ripresa su Thereau e, soprattutto, Zapata
Benatia 6,5: ottimo il rientro del marocchino che, per poco più di un’ora, ha dimostrato una degna tenuta fisica, rendendosi protagonista di un paio di interventi eccellenti
(dal 70′) Bonucci 6: contribuisce con grande intelligenza e calma a portare a casa il risultato, la vittoria è anche sua
Barzagli 7: ormai non si sa più come giudicare le prestazioni della roccia bianconera, non sente il peso degli anni che passano, è disumano
Evra 6,5: inizia largo, poi fa il centrale di difesa e non sbaglia quasi nulla, nel secondo tempo compie un prodigio che evita un goal quasi certo di Zapata
Lichtsteiner 6: svolge il compitino ma, forse, risente delle fatiche con la Svizzera, inizia quasi facendo il centrale, meglio torna sull’esterno
Hernanes 5: ogni qualvolta si pensa che sia tornato su buoni livelli, il brasiliano smentisce tutti combinandone qualcuna delle sue, sulla rete di Jankto perde palla in maniera assurda
Lemina 5,5: è generoso come pochi ma deve migliorare parecchio nella gestione della palla, nel primo tempo, in particolare, sbaglia più di una volta
Alex Sandro 7: nel primo tempo fatica un po’ dato che gioca da mezzala, restituito al suo ruolo originale, nella ripresa, torna a dominare la fascia mancina e si procurare il rigore
Cuadrado 6,5: stasera il colombiano si è dedicato anche al lavoro sporco ed è stato importante, nel secondo tempo, quando si è spostato sulla linea degli attaccanti, mandando in tilt la difesa friulana
Dybala 8: la vittoria porta la sua firma, segna il goal del pari su punizione, trasforma il rigore del vantaggio, è il fuoriclasse di questa squadra
(dall’82’) Sturaro s.v.
Mandzukic 5,5: siamo alle solite, lotta tantissimo ma davanti non punge, nel primo ha una buona occasione ma la sciupa clamorosamente
(dal 66′) Higuain 6: quasi mezz’ora in cui, con la sola presenza, ha messo in apprensione la difesa avversaria
Udinese (4-3-1-2)
Karnezis 6: incolpevole sui due goal, per il resto fa esercizio di ordinaria amministrazione
Wague 5,5: è troppo insicuro, avrebbe sicuramente potuto fare qualcosa di più ma è anche vero che non ha avuto vita facile
Danilo 6: ci mette fisico ed esperienza per rimediare ai noti limiti atletici, fa quel che può e non è poco
Felipe 5: anello debole della difesa, più di una volta è fuori posizione e manda in crisi il compagno di reparto
Samir 5,5: gioca un tempo in cui si sbatte parecchio ma non è sempre preciso al momento di mettere palla in mezzo, la corsa non basta
(dal 46′) Adnan 6: aggiunge qualità alla solita corsa, dai suoi piedi partono un paio di palloni molto interessanti
Fofana 5,5: ardore agonistico a quintali ma anche tanta energia sprecata inutilmente, girando a vuoto e senza sapere dove andare
Kums 6: cervello di questa squadra, testa pensante e piedi che rispondono di conseguenze, quando ce n’è bisogno non tira indietro la gamba, cala alla distanza
Jankto 6,5: il goal del momentaneo vantaggio e grande spirito di iniziativa, è destinato a diventare un punto fermo del nuovo corso targato Delneri
(dal 75′) Heurtaux 6: nel finale cerca, insieme ai compagni, di trovare un pareggio che non è arrivato, buon contributo
De Paul 5: delusione della serata, davanti giochicchia e non è mai efficace, quando retrocede in difesa compie il banale fallo da rigore su Alex Sandro
(dal 55′) Perica 5: combina poca, arruffone e disordinato, ci si ricorda soprattutto il cartellino giallo
Thereau 6,5: ha qualità e carattere, da sottolineare un paio di spunti davvero pregevoli, tra gli ultimi ad arrendersi
Zapata 6: Buffon ed il palo gli negano la gioia del goal, lotta come un leone e dimostra di meritare la maglia da titolare