Superato l’ostacolo Verona, un 2-1 firmato da Tevez e Llorente, che hanno ribaltato l’iniziale vantaggio scaligero siglato da Cacciatore, Antonio Conte ha commentato il match davanti alle telecamere di Sky: “E’ un momento in cui sicuramente non ci dice bene dal punto di vista degli episodi, perché l’unica volta che il Verona si è affacciato in area nostra ha fatto gol e noi siamo stati bravi a reagire subito, a trovare prima il pareggio con Tevez e poi il vantaggio con Llorente. Bene i tre punti. E’ una necessità impellente, comunque, quella di applicare il turn over. Jorginho ha seguito Pirlo, anche se Pirlo si fosse permesso di andare un attimo in bagno lo avrebbe seguito per vedere se era in bagno proprio”. Sui segnali di insofferenza manifestati dal regista bianconero, il tecnico dei Campioni d’Italia ha risposto così: “Sicuramente quando fai una partita vorresti giocare a calcio e se ti ritrovi un uomo appiccicato così per tutto il tempo diventa difficile. Però, capisco gli avversari, è giusto che limitino le fonti di gioco, anche se non è bastato questo. Il Verona è stato bravo fino a un certo punto, noi siamo stati più bravi, meritando una vittoria che, secondo me, poteva essere molto più larga”. Quanto alla prova fornita dai due attaccanti, Tevez e Llorente, il mister ha spiegato: “Ho provato la coppia titolare di oggi con il Verona, hanno fatto molto bene. Tevez è sempre più protagonista, sta diventando un giocatore per noi importante perché, soprattutto nei momenti di difficoltà, in cui c’è un po’ di smarrimento, riesce ad essere decisivo. Llorente penso che abbia fatto bene, può migliorare, questo gol sicuramente darà morale a lui, darà morale a tutti quanti noi che abbiamo lavorato per portarlo nelle condizioni ottimali”. Entrando nel dettaglio della prestazione offerta da Llorente, l’allenatore ha affermato: “Era in programma il fatto che lui in queste tre partite dovesse giocare. Poi ho scelto la partita contro il Verona, in casa, davanti al pubblico, perché comunque giocare in casa dà sempre una spinta importante, eccezionale dal punto di vista emotivo, ho cercato di metterlo nelle migliori condizioni, di fianco a un giocatore come Tevez. C’è da lavorare, però è un gol che dà tanta fiducia. Noi siamo molto contenti”. Del resto, ha tenuto a rimarcare Conte: “Noi non possiamo permetterci di pensare che ci siano giocatori inamovibili perché giochiamo ogni tre giorni ed è inevitabile che qualcuno debba riposare. Stiamo facendo un po’ di rotazione. Lo faremo anche in avanti, a un certo punto bisognerà che Tevez rifiati un po’, faccia anche un po’ di allenamento, perché altrimenti rischiamo di portarlo alla sosta di ottobre in barella. Però, è difficile in questo momento rinunciare a un giocatore come lui, di grande personalità, che poi è un grande esempio per l’atteggiamento che ha in campo”.