Khedira e Mertens, gli uomini in più delle ‘Signore’ della Champions!

Non sono stati Dybala, Higuain, Milik o Gabbiadini. Nelle prime due giornate di Serie A, Juventus e Napoli hanno potuto contare su due uomini di sicuro rendimento. Sono stati loro il vero valore aggiunto delle due squadre: stiamo parlando di Sami Khedira e Dries Mertens. I due calciatori, oltre a firmare due reti a testa, si sono resi protagonisti di prestazioni al di sopra della media. Ma andiamo con ordine e partiamo dal centrocampista bianconero. Quando l’anno scorso è arrivato a parametro zero dal Real Madrid, i tifosi juventini storcevano il naso. Si trattava senz’altro di un calciatore dalla grande esperienza intenzionale, senza dimenticare le sue qualità tecniche. Ma il grande punto interrogativo era legato alle sue condizioni fisiche non sempre ottimali, a causa di una muscolatura parecchio fragile.

6. Khedira - 4 milioni (Foto LaPresse - Fabio Ferrari)
6. Khedira – 4 milioni (Foto LaPresse – Fabio Ferrari)

E, come volevasi dimostrare, nello scorso autunno Khedira si è visto poco in campo proprio per via di alcuni guai muscolari. Poi, nella seconda parte della stagione il tedesco si è preso le chiavi del centrocampo della Juventus senza fare troppo rumore. Un inserimento progressivo che lo ha reso un elemento imprescindibile per il tecnico Allegri, vista anche la sua duttilità sul terreno di gioco. Bravo ad impostare la manovra così come ad inserirsi nelle sortite offensive bianconere. Il finale della scorsa stagione ha visto il miglior Khedira da quando indossa la maglia della Juventus, e quest’anno sembra aver iniziato proprio da dove aveva lasciato. Due reti contro Fiorentina e Lazio, conditi da prestazioni da vero leader del centrocampo.

Passando invece a Mertens, non può sorprendere il fatto che abbia segnato una doppietta nella prima giornata contro il Pescara, entrando dalla panchina. Il Nazionale belga ci ha abituato ad imprimere subito il suo marchio quando entra a partita in corso. Ma quest’anno potremmo vedere i suoi guizzi a

LaPresse/Gerardo Cafaro
LaPresse/Gerardo Cafaro

limite dell’area di rigore molto più spesso dall’inizio. Maurizio Sarri, nella scelta tra lui e Lorenzo Insigne, ha fatto capire che non si lascerà certo condizionare dagli sguardi molesti del folletto azzurro. Ma intanto, nella seconda gara di campionato contro il Milan Mertens è partito dall’inizio, regalando un’altra prestazione scintillante. Insomma, piacevoli problemi per Sarri, che dovrà prenderlo in maggiore considerazione anche come titolare. E considerando gli impegni di Champions League ormai imminenti, due calciatori così in forma non possono che fare comodo a Juventus e Napoli. In conclusione: attenti a quei due.