“Sinceramente sapevo quanto posso dare, non avevo dubbi sulle mie qualita’. La squadra ed il mister mi hanno aiutato, ma avevo il vantaggio di conoscere il calcio italiano e la lingue: e’ stato piu’ facile inserirmi nello spogliatoio. Sarei pero’ piu’ soddisfatto se avessimo 4-5 punti in piu’ in classifica”. Miglior difensore del campionato dopo il girone d’andata, Aleksandar Kolarov preferisce legarsi ai destini di una Roma che, dopo la sosta, sara’ impegnata domenica sera nel posticipo di lusso in casa dell’Inter. “E’ una partita facile da preparare – spiega il 32enne difensore serbo a Skysport24 – Affronteremo a San Siro, a viso aperto, una grande squadra. Ogni tanto manchiamo nell’aspetto mentale, stavolta pero’ mi attendo una grande partita anche sotto questo punto di vista”. Proprio l’attenzione mentale e’ sembrato il limite piu’ evidente dei giallorossi nelle ultime esibizioni: “Sino a un mese fa abbiamo fatto abbastanza bene, eravamo tra le prime quattro in campionato ed in Champions siamo andati agli ottavi. Siamo mancati nelle ultime 2-3 partiti e ci sta nel calcio di avere una piccola crisi e di non giocare bene, pero’ bisognava vincere la gara col Sassuolo in casa. Dobbiamo fare il salto di qualita’ e domenica c’e’ la partita giusta: vincendo a Milano si mette tutto a posto”. All’andata, l’Inter espugno’ l’Olimpico nonostante il doppio vantaggio della formazione di Di Francesco: “Abbiamo dominato quasi tutta la partta e dopo il 2-0 abbiamo subito tre gol. Domenica dobbiamo dare risposte: sappiamo che siamo forti come loro ma dobbiamo restare concentrati su ogni pallone e stare sul pezzo. Icardi spauracchio numero uno? Fa tanti gol ma l’Inter ha anche altri giocatori forti. Io pero’ guardo alla mia squadra e cerco sempre di trasmettere qualcosa per cercare di vincere”.

Detto che tra Icardi e Dzeko preferisce il suo compagno di squadra, l’ex laziale assicura di non conoscere il futuro immediato del bomber bosniaco, sotto ‘assedio’ da parte del Chelsea: “Non ho parlato con lui, so che il mercato e’ in corso e anche se sapessi qualcosa non parlerei. Pero’ non ne so niente”. Sulla sua fascia di competenza si trova bene sia con Perotti che con El Shaarawy (“Cerco di aiutarli e possiamo fare ancora meglio”), mentre non ha dubbi che il ‘caso Nainggolan’, culminato con l’esclusione del belga dal match con l’Atalanta per il suo video di capodanno quantomeno poco elegante, sia ormai chiuso: “Ne abbiamo parlato subito dopo, per noi Radja e’ molto importante. Sa di aver sbagliato e credo che non lo fara’ piu’. E’ un ragazzo buonissimo, domenica con due gol mettera’ tutto a posto…”. La Roma e’ attualmente quinta in campionato: “Davanti vanno forte ma il nostro obiettivo resta la Champions. Poi, se c’e’ possibilita’ di andare anche oltre bene, ma il mio obiettivo e’ andare ancora in Champions. Abbiamo fatto qualche passo falso ma siamo ancora la’ – conclude Kolarov – ecredo che sicuramente chiuderemo tra le prime quattro”. (ITALPRESS).
