“Penso proprio che l’Inter sia stata la scelta migliore, ho appena cominciato a conoscere il campionato italiano e l’allenatore, ma credo che questo club a questo punto della mia carriera sia il progetto migliore per me, mi farà crescere e migliorare“. Così Geoffrey Kondogbia, in un’intervista rilasciata a ‘Sky Sport’ dal ritiro della nazionale francese.
Il centrocampista ex Monaco è felice della sua nuova avventura e spiega che le pressioni di Mancini hanno influito molto nella sua scelta. “Il mister è stato un grande calciatore, questo si sa e si vede ancora, è un grande personaggio e sono onorato che mi abbia scelto, cio che mi è piaciuto di più e ciò che mi ha detto. So che è un allenatore che fa crescere molto i giovani, mi ha contattato ed è stato fondamentale per la mia decisione“. E’ costato tanto Kondogbia, ma per il francese non è un problema.
“Normale che si parli tanto di soldi, fa parte del lavoro della stampa, 2-3 anni fa tutto questo mi avrebbe stressato, mi avrebbe condizionato, adesso no. La cosa che ho patito di più – confessa Kondogbia – è aver alternato allenamenti a lunghi viaggi durante la preparazione, non ero abituato a tutto questo e per me è stato un po’ difficile”.
Solo 180 minuti in Serie A, ma ha già un’idea precisa sul nostro calcio. “In Italia il campionato è molto più tattico, ci sono molte più squadre che aspettano dietro per non subire gol, quindi è più difficile costruire il proprio gioco e trovare spazi per segnare. Sto giocando in una posizione che conosco bene, anche se al Monaco giocavo in maniera un po’ differente, ma questo mi permette di essere un po’ più difensivo e migliorare sotto questo aspetto. Posso giocare anche nel 4-2-3-1, Mancini sa come farmi rendere al meglio“.