La sua stagione era iniziata nel migliore dei modi con una tripletta in Europa League e due gol nelle prime tre partite di campionato, Mateo Kovacic sembrava essersi finalmente presto l’Inter per mano. Il fantasista croato, punto fermo con Mazzarri in panchina, ha perso lo smalto di inizio annata e da quando c’è Roberto Mancini in panchina non è più un intoccabile della squadra titolare.
Con l’allenatore jesino, l’Inter ha vinto la miseria di tre partite ed in due di queste il numero 10 non è partito da titolare. Contro il Genoa e contro il Palermo, sfide in cui i nerazzurri hanno anche mostrato sprazzi di grande gioco, Kovacic era assente.
È partito dal primo minuto, invece, nelle indecenti prestazioni dei milanesi contro Torino e Sassuolo, risultando, tra le altre cose, tra i peggiori in campo.
Se Kovacic non riuscirà a migliorare sotto il punto di vista della personalità, vedrà il campo con il binocolo
Per la trasferta di Bergamo contro l’Atalanta, sulla trequarti giocherà Shaqiri, mentre sulla mediana sono confermati Guarin, Medel e Brozovic, che tanto bene hanno fatto la scorsa domenica.
Kovacic dovrà sudare molto per ritrovare la fiducia del suo tecnico. Le qualità le ha tutte, ma pecca sotto il punto di vista della personalità.
