Eriksen, Castellacci: “la sua carriera potrebbe essere compromessa”. La federcarcio danese: “sarà impiantato un defibrillatore”

Continuano ad arrivare aggiornamenti sulle condizioni di Eriksen, le parole del medico Enrico Castellacci

Eriksen sta meglio e potrebbe essere presto dimesso dall’ospedale. Il calciatore dell’Inter è stato vittima di un malore durante la partita di Euro 2021 tra Danimarca e Finlandia, la sua carriera da calciatore potrebbe essere finita, come confermato da alcuni esperti. Enrico Castellacci, medico della Nazionale italiana campione del mondo nel 2006, è intervenuto nella trasmissione “Azzurro Italia” su Cusano Italia Tv (ch. 264 dtt)..

Su Eriksen. “Queste situazioni purtroppo possono accadere perché alcuni tipi di patologie non sono rilevabili con i test d’idoneità che normalmente si fanno. I test d’idoneità in Italia sono all’avanguardia, mi ricordo quando ci fu il caso Puerta in Spagna El Globo scrisse: probabilmente in Italia non sarebbe morto. Questo fa capire la serietà con cui vengono fatti i test d’idoneità in Italia. Partendo da questo presupposto, con i test d’idoneità evidentemente questa patologia non poteva essere rivelata. Se potrà tornare a giocare? Se dobbiamo essere onesti, dobbiamo dire che la sua carriera potrebbe essere compromessa. Se è una patologia che per i protocolli può permettere di riprendere a giocare ben venga, sarei veramente felice, qualora ciò non dovesse succedere la riflessione che dobbiamo fare è che in pochi minuti è passato dalla morte alla vita e questo ci deve far comunque sorridere. Blind? Lui gioca con un defibrillatore sottocutaneo, qualora avesse un’aritmia partirebbe questo defibrillatore per rinstaurare il ritmo sinusale, evidentemente dove gioca hanno ritenuto che questo sia sufficiente a non far rischiare niente al giocatore. Mi auguro che il buonsenso e la ratio medica prevalga sempre”.

Le ultime su Eriksen

Secondo le ultime novità Eriksen sarà operato dopo l’arresto cardiaco, al danese sarà impiantato un defibrillatore.

“Dopo diversi esami si è deciso che Christian dovrà avere un ICD (defibrillatore cardiaco). Questo dispositivo è necessario dopo un attacco cardiaco causato da aritmia. Christian ha accettato la soluzione e il piano è stato inoltre confermato da specialisti nazionali e internazionali, che raccomandano tutti lo stesso trattamento. Incoraggiamo tutti a rispettare la privacy e la serenità di Christian e la sua famiglia”.

Le prime parole di Eriksen

“Sono tornato con voi”. “Sei tornato con noi”, “Sì, sono tornato con voi”. È questo il primo scambio di parole fra Christian Eriksen e il medico subito dopo l’arresto cardiaco. A raccontarlo è stato lo stesso Jens Kleinefeld. “Dannazione, ho solo 29 anni”, ha aggiunto Eriksen.

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