La Grande Guerra e il calcio: il centenario di Italia-Svizzera

Il 31 gennaio, centenario di Italia-Svizzera, allo Stadio Olimpico si commemorano i calciatori caduti durante la Grande Guerra in un evento organizzato da Coni e FIGC

Una storia che unì l’Italia, forse per la prima volta, sotto una stessa bandiera. Il 31 gennaio ricorre il centenario della partita Italia-Svizzera, l’ultima che la nazionale azzurra giocò prima che i campionati si fermassero per la Grande Guerra, il primo conflitto mondiale, quella che viene dai più definita come ‘la guerra del ’15-’18’. In occasione di questa ricorrenza la Figc e il Coni, dedicheranno un evento per commemorare i calciatori caduti in battaglia. Quella partita finì 3-1 per l’italia ed oggi rimane un emblema storico-culturale del nostro Paese.

La cerimonia avrà ad oggetto, ovviamente, il rapporto tra il calcio e la guerra ed avrà luogo domani, 30 gennaio, alle ore 16:00 presso l’ingresso della Tribuna Autorità dello Stadio Olimpico di Roma. Si partirà con una conferenza stampa in cui prenderanno la parola il presidente del CONI Giovanni Malagò ed il presidente della Figc Carlo Tavecchio. Il culmine consisterà nella posa di una stele rappresentativa. Per non dimenticare campioni del calibro di Caimi, Gaggiotti, Corelli, Fossati, Canfari, Ferraris e Cevenini che insieme hanno unito il nostro popolo sotto una grande bandiera azzurra.