La Juve ricorda Scirea, nel giorno dell’anniversario della sua scomparsa

La Juventus ricorda Gaetano Scirea a 26 anni dalla scomparsa del campione bianconero

“Grande uomo senza pretendere mai nulla”. A 26 anni dalla scomparsa, la Juventus ricorda Gaetano Scirea. “Era la prima domenica di settembre del 1989 ed erano da poco passate le 21, quando arrivo’ in Italia una notizia che provoco’ nei cuori di tutti i tifosi bianconeri e di tutti gli amanti del gioco del calcio uno stordimento indefinibile – si legge sul sito dei bianconeri – ‘Gai’ ci aveva lasciato all’improvviso, all’eta’ di 36 anni, mentre era in Polonia per la sua Juve, ad osservare il prossimo avversario della Signora in Coppa Uefa, il Gornig Zabrze”. Un “campione impareggiabile che, come scrivemmo su Hurra’ Juventus all’indomani della sua scomparsa, ‘non ha mai avuto bisogno di attingere al tesoro della celebrita’, sicuramente pago di una sua ricchezza interiore'”. “E’ stato un grande professionista – lo ricorda ancora la Juve – ma non ha mai chiesto il ruolo di leader, contentandosi di quella piccola fascia al braccio che lo faceva capitano senza aggettivi, anche se possedeva tutte le qualita’ richieste al ruolo: il coraggio, la scienza, la saggezza, l’educazione, la lealta’, il fisico anche, un fisico che ti stupiva perche’ nella sua straordinaria ‘normalita” e ti portava a chiederti donde gli giungessero tanta energia e lucidita’. E’ stato un esempio vivente per tutto quello che il calcio poteva chiedere di positivo ad un atleta e ad un uomo, ma anche contro tutto quello che il calcio e lo sport andavano producendo in negativo, a cominciare dalla violenza”. “Ai piu’ giovani, all’epoca, e’ mancato come amico, come esempio e come maestro, visto che questa era la strada che stava percorrendo. Oggi ne conserviamo amorosamente il passato, facendolo rivivere nel nostro presente e nel nostro futuro”.