Continua a far discutere la vicenda Lotito-Iodice con una serie di botta e risposta che si sono susseguiti uno dopo l’altro. In particolare Iodice era andato su tutte le furie: “Quindi, io andrò in Procura a Roma a chiederò gli atti per portarli in Procura federale: Lotito ha violato la clausola compromissoria”. La Federcalcio ha fatto poi chiarezza, spiegando come Lotito avesse regolarmente chiesto la deroga della famosa clausola. Discorso diverso accadde qualche mese fa quando Marotta chiese a Tavecchio di poter ricorrere a vie legali contro Lotito per le offese ricevute: la risposta non fu positiva, due pesi e due misure che non sono ovviamente piaciute alla Juventus. Il no a Marotta è arrivato a procedimento sportivo chiuso e la Juventus adesso vuole fare chiarezza denunciando non solo Lotito ma anche la FIGC. Se come conferma ‘La Repubblica’, Lotito non avesse invece fatto alcuna richiesta alla Federcalcio prima di procedere alla querela contro Iodice il presidente della Lazio rischierebbe sei mesi di inibizione che, sommati alle sue precedenti condanne, lo farebbero di fatto decadere da qualsiasi incarico federale.