Alla Juventus continua a non risolversi il mistero legato a Rugani. L’ex difensore dell’Empoli, infatti, autore di una stagione fantastica con il club toscano e considerato da tutti uno dei pilastri del futuro della Nazionale italiana, non trova spazio nello scacchiere tattico di Allegri.
Il tecnico toscano sembra non lo consideri proprio: è impensabile concedere solo 7 minuti di numero contro il Chievo e una manciata di minuti in Champions League contro il Siviglia, in una sfida che non aveva più niente da chiedere alle due squadre. Ad inizio stagione in molti all’interno della società bianconera hanno parlato di ‘ricostruzione’ o di ‘inzio di un nuovo ciclo’, ma le parole non sono state accompagnate dai fatti.
Il nuovo corso della Juventus doveva ripartire dai vari Dybala, Morata, Pogba ma anche da un giocatore come Rugani, che di certo non ha scelto di andare alla Juventus per scaldare la panchina “ogni maledetta domenica”. Gli estimatori non gli mancano, il club bianconero dovrebbe scegliere per il bene del ragazzo e lasciarlo andare a giocare in un club che crede veramente in lui, come ad esempio il Napoli, con Sarri disposto a tutto pur di averlo con sé.
Infine un messaggio per Allegri: mister, se non gli piace Rugani può dirlo benissimo alla società e si fanno scelte diverse. Ma la prego non lasci che un fenomeno come lui finisca nel dimenticatoio! I giovani bisogna lanciarli, non bruciarli.