Il calcio molto spesso può essere uno sport ‘perfido’ che ti porta dalle ‘stelle’ alle ‘stalle’, o viceversa, nell’arco di qualche settimana. E se la Juventus ad inizio stagione naviga nei bassi fondi della classifica con il rimpianto di aver ceduto tre pezzi importanti come Vidal, Pirlo e soprattutto Tevez, ora la musica sembra cambiata.
I bianconeri hanno ingranato la marcia giusta scoprendo un Dybala già fortissimo e pronto, in grado di trascinare la squadra di Allegri a vincere 14 partite consecutive. Viceversa Tevez, che ad inizio stagione segnava un goal dietro l’altro con la maglia del Boca, sembra essere caduto in una specie di crisi d’identità.
L’Apache, come riporta “La Gazzetta dello Sport”, infatti ha spiegato così questo momento duro: “Abbiamo diversi giocatori che non stanno bene e io sono il primo e la squadra ne risente. Non mi sento a mio agio. Sono il primo responsabile di tutto questo, però sento che sto lavorando bene e ogni volta devo alzare il mio livello”. Nostalgia della Juve?