Le difficoltà incontrate dalla Juventus ad inizio stagione sono da ricercare in molteplici fattori, ma uno era evidente agli occhi di tutti: la mancanza di un regista come Pirlo. Il centrocampista bresciano era fondamentale nello scacchiere bianconero, la squadra giocava a memoria e le sue geometrie consentivano agli attaccanti di presentarsi davanti alla porta con più facilità.
Non avendo in rosa un altro giocatore con quelle caratteristiche, Allegri si è dovuto adattare piazzando Marchisio nel ruolo di regista, il quale non ha per niente sfigurato ma inevitabilmente gioca in maniera diversa. E pensare che la Juventus un vice-Pirlo lo aveva anche trovato.
Esattamente tre estati fa, infatti, i bianconeri sono stati vicinissimi a chiudere il colpo Verratti: il giocatore gradiva la destinazione, ma i tentennamenti da parte della “Vecchia Signora” sulla cifra da sborsare al Pescara, hanno permesso l’inserimento del Psg che si è assicurato uno dei più forti centrocampisti in circolazione.
Dagli errori però si impara e la Juventus ha dimostrato di aver capito la lezione mettendo le mani su un altro giovane talento dal futuro assicurato: Stefano Sensi. Un regista alla Pirlo, al meno così sperano in casa bianconera. Proprio queste ore sono determinanti per chiudere l’affare con il Cesena: la “Vecchia Signora”, in sinergia con il Sassuolo, acquisterà il giocatore per circa 5,5 milioni di euro più bonus, poi rimarrà da decidere se Sensi si trasferirà da subito alla corte di Di Francesco oppure a giugno, passaggio obbligato prima del grande salto in bianconero.