La Juventus non si rilassa mai: sconfitto il Napoli, Stadium inespugnabile

Un'ottima prova della Juventus permette agli uomini di Allegri di battere il Napoli allo Stadium

Una Juventus mai sazia affossa i sogni Champions del Napoli: apre Pereyra, pari di David Lopez e poi gran gol di Sturaro mentre nel recupero arriva il rigore di Pepe del definitivo 3-1. Lo Stadium resta tabu’ per i partenopei, che devono ora sperare nel successo della Roma nel derby per poi giocarsi tutto al San Paolo con la Lazio. Allegri stravolge la formazione che ha vinto la Coppa Italia (offerta al pubblico prima del calcio d’inizio) col solo Pogba confermato. Torna Buffon fra i pali, si rivede Asamoah (non giocava da novembre) mentre davanti tocca a Morata-Coman. Benitez lascia in panchina Hamsik e Gabbiadini e punta sul trio Insigne-Callejon-Mertens alle spalle di Higuain. Il Napoli parte forte e al 3′ Buffon prima si salva in angolo su Mertens e successivamente blocca il colpo di testa di David Lopez. Ma dieci minuti dopo e’ la Juve a passare: invenzione di Coman per Pereyra che, a tu per tu con Andujar, non sbaglia. Bianconeri nella ripresa con Bonucci per Barzagli, nel Napoli Gabbiadini al posto di uno spento Higuain.

Subito chance per Sturaro, il cui tiro al volo non inquadra la porta ma al 4′ mani di Asamoah in area e Banti indica il dischetto: batte Insigne, Buffon respinge ma David Lopez si avventa per primo sulla palla e firma l’1-1. La Juve prova a rimettere la testa avanti ma al 24′ miracolo di Buffon sulla botta al volo di David Lopez, col numero 1 bianconero che sull’angolo successivo salva su Hamsik, da poco entrato al posto di Insigne. Chance Juve con un cross di Coman che attraversa tutta l’area del Napoli ma senza nessuno a raccoglierlo. Al 32′, pero’, numero di Sturaro che si gira spalle alla porta, entra in area e gela Andujar. Nel finale Buffon nega il pari a Gabbiadini, poi follia di Britos che rifila una testata in area a Morata e Pepe dal dischetto chiude la gara.