La Lazio ad Istanbul quattordici anni dopo quel tragico 11 settembre 2001: il ricordo di Simone Inzaghi

Il 18 febbraio la Lazio affronterà il Galatasaray in Europa League, tornando ad Istanbul, 14 anni dopo l'attacco alle Torri Gemelle

Quella dell’11 settembre 2001 è una data che il mondo difficilmente potrà dimenticare. Di tempo, sì, ne è trascorso. Ma l’attacco alle Torri Gemelle rimarrà un ricordo indelebile non solo per quanti, in quella terribile giornata, persero un parente, un amico o, anche un semplice conoscente, ma anche per chi, come la Lazio, qualche ora dopo, avrebbe dovuto scendere in campo per affrontare il Galatasaray. “La notizia ci arrivò in albergo, nelle nostre camere – ha detto Simone Inzaghi, intervenuto in esclusiva per GianlucaDiMarzio.com. Io appena sveglio vidi quelle immagini tremende, eravamo convinti di non giocare”. E, invece, la Uefa diede il via libera. La Champions League, infatti, in quella serata andò regolarmente in scena.

“C’era un ambiente surreale – racconta ancora Inzaghi – , eravamo certi che l’avrebbero sospesa ed invece ci fecero giocare. Una partita in un clima strano per quell’enorme tragedia che aveva colpito il mondo. Perdemmo 1-0, gol di Umit Karan, io entrai gli ultimi venti minuti. Vincemmo al ritorno sì, 1-0 con gol di Stankovic”.

E sui minuti prima della partita, l’ex biancoceleste ha aggiunto: “Strani, surreali, incredibili: sapemmo che avremmo giocato soltanto due ore prima della gara, praticamente nel momento della partenza della squadra dall’albergo. Le partite di quel martedì vennero giocate, sospesero quelle del giorno dopo”.

A distanza di oltre 14 anni, la Lazio ad Instabul ci tornerà il 16 febbraio. “Un ambiente caldo, ma ha tutto per passare il turno” confessa il fiducioso Inzaghi, ripensando sempre a quell’indimenticabile 11 settembre 2001.