Finisce in parità il posticipo delle 18 tra Lazio e Fiorentina. La squadra biancoceleste dimostra poca brillantezza, passa in vantaggio con De Vrij ma si fa raggiungere dalla compagine viola nell’extratime grazie ad un rigore trasformato da Babacar e assegnato dall’arbitro dopo l’utilizzo del Var. Un pareggio sicuramente meritato per i gigliati, con la sconfitta che sarebbe stata una punizione troppo pesante per la squadra di Pioli per quanto visto in campo.
Il primo tempo dell’Olimpico non delude le aspettative e appare piuttosto divertente. Entrambe le squadre costruiscono delle occasioni anche se i due portieri non devono compiere interventi miracolosi. La Fiorentina prova a partire forte e si fa vedere dalle parti di Strakosha con il rientrante Thereau e con Simeone, ma a passare in vantaggio è la Lazio. Fantastica punizione di Luis Alberto sul lato destro che finisce sulla testa di De Vrij, il quale riesce a saltare tra Pezzella e Astori e a depositare la palla in rete. Sicuramente da rivedere in questa circostanza la retroguardia viola.
Nella ripresa la Fiorentina prova a prendere il pallino del gioco spingendo alla ricerca del pareggio. La miglior occasione capita sui piedi di Chiesa dopo una gran combinazione con Thereau, con il francese che serve il ‘Cholito’ nel corridoio lasciato libero da Bastos. Proprio l’angolano però riesce a recuperare e a sporcare il tiro dell’esterno viola che finisce tra le braccia di Strakosha. La Lazio cerca invece di colpire in contropiede e sull’asse Leiva-Luis Alberto-Immobile nasce una potenziale occasione per il raddoppio, ma Sportiello non ha problemi a bloccare la conclusione dell’attaccante napoletano. Nel finale prima Parolo si mangia un goal praticamente già fatto, poi Strakosha salva il risultato su un tentativo di Pezzella in sborficiata. Nell’extratime però, Caicedo commette una sciocchezza su Pezzella, l’arbitro consulta il Var e fischia rigore per la Fiorentina: Babacar trasforma per l’1-1 finale.











