Il giorno dopo l’incredibile autorete di Padelli in Torino-Empoli, nella nostra redazione è arrivata una lettera di solidarietà al portiere granata da parte di un collega che al momento preferisce rimanere anonimo. Riceviamo e pubblichiamo integralmente:
#JeSuisPadelli. E ancora mi chiedo come non sia partito l’hashtag. ‘Maledetto’ popolo del web, ironico e sarcastico proprio quando non dovrebbe. Senza cuore né pietà. Certo, Daniele, tu l’hai proprio fatta grossa. Quel tocco di prima intenzione e… palo e rete, roba che nemmeno Amauri. Nella porta sbagliata, però. E poi, a riguardarlo bene, il modo in cui osservavi quella palla entrare lentamente è stato quasi più goffo di quello sciagurato tentativo di rilancio. Mani e guantoni a nascondere il volto, quasi a voler sprofondare. Perché sì, lo sai benissimo pure tu che quella sarà un’immagine che ti perseguiterà per tutta il resto della vita. Cercherai di prenderla sul ridere, magari la farai anche vedere a figli e nipoti in futuro. “Guardate nonno Daniele, cose che succedono”. Mai arrendersi però, ci mancherebbe.
Proprio così, perché è capitato a tutti. E a dirtelo è un collega, mica qualcuno che a calcio non ci ha mai giocato. Certo, niente Liverpool come te: Serie A a guardarla solo sul divano – birra gelata in una mano, panino tutt’altro che dietetico nell’altra – e musichetta della Champions sostituta da qualche coro (mai a tempo) partito da 15-20 ragazzini scalmanati lì in tribuna, che a pensarci bene forse nemmeno l’hanno mai vista tutta una partita. Altro che ritmo e giocate; sai che noia, come dargli torto. Ah, sapessi, quella volta: uscita alta, così sicura. Peccato che la palla non l’abbia proprio presa. All’epoca ho dato la colpa al vento, macché mica era vero: buco clamoroso e… gol. Cose che succedono, sì, ma vallo a spiegare… Perciò caro Daniele, cuore in gola e voce tremante ti invito a ripartire: il tuo riscatto rappresenta quello di una categoria intera. Fallo per noi, per chi, birra e panino in mano, ti offre la propria solidarietà. Quella di chi sa bene cosa significa essere un portiere distrutto.