L’Italia che ieri sera ha affrontato la Croazia nel match valido per le qualificazioni all’Europeo 2016 è una squadra che ha sicuramente fatto un passo avanti rispetto alla prova indecente fornita contro Malta, tuttavia ci sono delle riflessioni doverose che vanno fatte.
I nostri avversari, decisamente superiori a noi qualitativamente e tecnicamente, hanno fatto la partita per tutti i 90 minuti, nonostante la sfida si sia svolta a San Siro. In questo senso il dato relativo al possesso palla è eloquente: la Croazia ha tenuto il pallone per il 62%.
Gli uomini di Kovac hanno dominato in casa nostra ed ormai questa è una notizia che non stupisce più. Il calcio italiano è cambiato. È inutile nasconderlo. Molte delle Nazionali che un tempo non consideravamo neanche ci hanno ampiamente superato, ed è ora di farsene una ragione. Non è una questione di Commissari Tecnici. Il nostro calcio è fermo a 15 anni fa.