La Nazionale italiana è caduta in basso: da Totti a Lapadula, ecco cos’è cambiato… in peggio!

Che la nostra Nazionale non stia vivendo un momento di massimo splendore è noto, ma alcuni dati venuti fuori dopo le ultime convocazioni di Mister Ventura sono davvero clamorosi. Lo spessore dei nostri attaccanti sopratutto è notevolmente calato… anzi crollato. I campioni di un tempo non ci sono più, ed ora chiunque ha una chance per giocare in Nazionale, davvero un qualcosa alla quale in Italia raramente avevamo assistito. Se un tempo i ballottaggi per la maglia da titolare erano tra Totti e Del Piero, adesso sono tra Eder e Immobile, ce ne faremo una ragione.

LaPresse/Spada
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C’è un dato davvero clamoroso che fa riflettere sul momento della Nazionale azzurra. Lapadula è stato convocato da Ventura dopo sole 6 presenze in Serie A, un esordiente in pratica. Sapete dopo quante presenze in A fu convocato ad esempio Francesco Totti? Ben 120… ed era Totti, con tutto il rispetto per Lapadula. Ebbene, il calo è evidente, adesso non ci resta che puntare fermamente sulla nuova generazione dei Berardi, Belotti e Bernardeschi che di certo può regalare enormi soddisfazioni.