La nuova Italia di Mancini vola in Germania per confermare il primo posto in classifica

Dopo il buon pari con l'Inghilterra si rinnova la sfida con i tedeschi

L’Italia vola a Monchengladbach con la piena consapevolezza di essersi lasciata alle spalle il periodo nero che ha contraddistinto il post-trionfo europeo. La conferma è arrivata dalla partita pareggiata contro l’Inghilterra, nella quale i giovani azzurri hanno offerto una buona prestazione sfiorando il gol in diverse occasioni e tenendo testa a una delle squadre considerata tra le favorite per la prossima rassegna iridata in Qatar.

Per una Nazionale sperimentale come quella di Mancini si è trattato di un ottimo risultato, frutto del gran lavoro a centrocampo del trio Frattesi-Locatelli-Tonali ma anche della buona organizzazione difensiva, reparto nel quale ha fatto il suo esordio Federico Gatti, passato in cinque anni dal suo lavoro di muratore e i campetti di Eccellenza, al contratto con la Juventus e alla maglia della Nazionale. E a proposito di debuttanti, nella ripresa di Wolverhampton è entrato Salvatore Esposito, promettente centrocampista in forza alla Spal e nono esordiente in azzurro di questa prima fase di Nations League. Se non è una rivoluzione questa… Adesso si ripropone l’eterna sfida contro la Germania che, è sempre doveroso ricordarlo, mai ha battuto l’Italia nei 90 minuti in un incontro ufficiale. I tedeschi vorranno provarci anche questa volta, ma è evidente che non stanno vivendo un momento idilliaco. Il pari contro l’Ungheria è stato il quarto 1 a 1 consecutivo racimolato dai teutonici nelle loro ultime quattro uscite.

E’ vero che la Germania non perde da dodici incontri, ma nelle ultime sfide è sembrata andare più volte in difficoltà, compresa quella contro l’Italia a Bologna. Anche contro i magiari la formazione guidata da Flick è andata sotto di una rete, trovando il pari dopo pochi minuti e impostando l’incontro su un buon forcing. Nonostante un maggior possesso di palla e una costante iniziativa, i teutonici non sono riusciti ad andare aldilà del pari, raggranellando il terzo punticino di questa loro Nations League.

La sfida contro l’Italia inizierà quindi ad essere decisiva in termini di classifica per Neuer e compagni: gli azzurri guidano con cinque punti, mentre i tedeschi sono fermi a tre, in caso di successo degli uomini di Mancini la Germania potrebbe quasi dire addio alle speranze di qualificazione alle fasi finali della competizione.

Guardando i precedenti, l’Italia non batte la Germania dalla celebre semifinale europea del 2012. Quattro anni dopo ci fu la rivincita tedesca nei quarti di finale degli europei in Francia, ma solo ai calci di rigore. In mezzo alcune amichevoli, nelle quali gli azzurri non hanno mai avuto la meglio. L’ultimo incontro, quello del 4 giugno giocato al Dall’Ara, potrebbe aver rappresentato il punto di svolta della Nazionale di Mancini, il via a quella risalita che tutti si aspettano dopo la mancata qualificazione ai Mondiali.

Adesso a Monchengladbach si cercano ulteriori conferme.