Nel miracolo del Leicester di Claudio Ranieri spiccano le doti dei due bomber della squadra: il capocannoniere Vardy, ma soprattutto Riyad Mahrez, acquistato per 400.000 sterline e che sta incantando il pubblico inglese con le sue giocate da applausi.
Una stagione da incorniciare per il fantasista algerino, figlio della sofferenza e della continua lotta per dimostrare sempre qualcosa a qualcuno: “Dicevano che ero troppo magro, che chiunque mi avrebbe strappato via il pallone. Avevo una buona tecnica ma fisicamente non ero così forte. E nemmeno così veloce. Ma ho sempre lavorato duramente”.
Il Lavoro duro lo ha portato nell’Olimpo del calcio inglese: per gol e assist messi a segno è infatti il miglior giocatore dell’intera Premier (11 gol e 7 assist) e in Europa è battuto solo da Zlatan Ibrahimovic, Pierre-Emerick Aubameyang e Neymar, non proprio tre tipi qualunque.
Adesso sulle sue tracce ci sono tutte le grandi d’Europa, ma noi speriamo di ammirarlo con la maglia del Leicester fino a fine stagione, nella speranza che questa straordinaria favola duri il più a lungo possibile. E pensare che era stato ad un passo dal Torino…