Il tecnico dell’Inter Walter Mazzarri, si è confidato tra le pagine del Sole 24 ore, parlando del momento della sua Inter ed anche delle sue ambizioni personali. “Da sempre dico che questo per l’Inter è un anno particolare,- ha detto il tecnico – dove bisogna lavorare per dare una identità di gioco alla squadra, lavorare sui giocatori per fargli acquisire una mentalità vincente. Cerchiamo di arrivare il più in alto possibile in queste ultime 11 partite, alla fine della stagione se finiremo bene, tireremo le somme e cominceremo ancora meglio quella successiva. Poi per quanto riguarda gli obiettivi ho sempre detto che prima di parlare di quelli di una squadra bisogna vedere da che posizione arriva dalla stagione precedente“.
Alle domande su Kovacic e Vidic risponde così: “Kovacic? Sta facendo dei progressi, adesso tira molto più spesso in porta ed è migliorato anche nella fase difensiva. Deve avere il tempo per capire alcune cose. I tifosi sono sempre contradittori, vogliono che faccia giocare un giovane o che metta in campo un giocatore esperto per arrivare alla vittoria? Vidic? Di lui parlerò quando sarà un mio giocatore, ma non posso non dire che lo accompagna un grande curriculum“.
Infine viene fuori tutto l’orgoglio, e forse anche un pizzico di presunzione, del tecnico toscano: “Credo di avere delle similitudini con Mourinho: entrambi siamo molto protettivi nei confronti del gruppo, tendiamo sempre a proteggerlo quando il momento non è facile. Champions? Dipende dalla qualità della rosa che mi viene affidata, ma credo che non mi manchi nulla per vincerla. Anche se c’è da aggiungere come un allenatore non può fare affatto miracoli“.