”Sono contento che Balotelli sia tornato a giocare in Italia, cosi’ e’ piu’ sereno, motivato e possiamo controllarlo meglio in tutti i sensi. A Mario da’ fastidio essere considerato un personaggio, vuole far parlare di se’ solo per quello che fa sul campo e non fuori. Lui ed El Shaarawy formano una coppia d’attacco con un potenziale enorme, e’ meraviglioso quando giocatori del genere utili per la Nazionale giocano insieme anche nella squadra di club, perche’ in questo modo il nostro lavoro ne esce avvantaggiato. Conto sulla loro voglia di crescere, singolarmente e come coppia. Se vinceremo il Mondiale 2014 in Brasile, mi faro’ crescere due creste di capelli sulla testa”: cosi’ il Ct della nazionale, Cesare Prandelli, in conferenza stampa alla vigilia dell’amichevole con l’Olanda. Quanto all’esonero di Zeman, secondo Prandelli, ”non si deve mai parlare di fallimento. Nel caso della Roma e di Zeman nessuno ha fallito, e’ solo una stagione un po’ così. Se andiamo a leggere le considerazioni di qualche mese fa su Zeman, erano tutte piene di elogi. Un esonero fa sempre male, e’ una frustrazione forte, l’unico aspetto positivo e’ che puo’ creare opportunita’ per altri. Quanto alla Roma, ha un impianto tecnico di grande futuro, ha solo bisogno di tempo”.