”Prandelli ha fatto un ottimo lavoro, ora bisogna puntare di piu’ sui giovani”. Gianni Rivera applaude la Nazionale battuta soltanto ai rigori dalla Spagna nella semifinale della Confederations Cup. ”Arrivare tra le prime quattro in una competizione di questo livello – aggiunge l’ex campione del Milan, ora presidente del Settore giovanile e scolastico della Federcalcio – e avere rimpianti per non aver vinto contro la squadra che negli ultimi anni ha vinto tutto e’ un fatto decisamente positivo. Nessuno si sarebbe scandalizzato se l’Italia avesse vinto nei novanta minuti”. Una Nazionale con diversi giovani, la cui presenza secondo Rivera e’ da incrementare. ”Si deve lavorare di piu’ sui settori giovanili e dare piu’ spazio ai ragazzi nelle squadre di club per elevare la qualita’ – sottolinea Rivera a Torino per Football Avenue, il primo forum di marketing e logistica sportiva -. La differenza di esperienza si e’ vista con la finale Italia-Spagna Under 21. Eppure i ragazzi di Mangia sono cresciuti molto, quindi vuol dire che il materiale a disposizione esiste”. Rivera commenta poi l’assegnazione della maglia numero 10 della Juve a Tevez: ”La dieci non ha piu’ il significato di una volta, con la numerazione attuale lo si puo’ dare anche al portiere…”.