E’ stato un giorno emozionante per Francesco Flachi, l’ex Sampdoria è tornato in campo dopo la squalifica di 12 anni per cocaina. E’ diventato un nuovo calciatore del Signa, ovviamente non è nella migliore condizione dal punto di vista fisico.
La carriera è brillante. Nel 2006 inizia il suo calvario. Il 21 settembre viene squalificato con l’accusa di “violazione dell’art. 1 del codice di giustizia sportiva, avendo tentato di acquisire notizie sull’esito” del derby di Roma dell’aprile 2005, terminato 0-0. Torna in campo a novembre. Il 21 febbraio 2007 viene trovato positivo ad un controllo antidoping effettuato dopo la partita Sampdoria-Inter del 28 gennaio 2007, le controanalisi confermano la positività alla cocaina. Viene così sospeso dalle attività sportive, il 30 maggio arriva la condanna a 16 mesi, poi passati a 24. Durante l’esperienza con il Brescia risulta di nuovo positivo alla cocaina in seguito al controllo antidoping effettuato il 19 dicembre 2009 dopo la partita con il Modena, la squalifica è di 12 anni. Nell’estate del 2021 viene ingaggiato dal Signa, squadra dell’Eccellenza toscana. Il suo ritorno in campo viene posticipato a causa della sospensione del campionato per il Covid.
L’esordio è solo rimandato. Il suo ingresso in campo contro il Prato (2-2 il risultato finale) è stato accompagnato da un boato da parte dei tifosi, è stato un momento molto emozionante per il calciatore. E’ entrato con i titolari ed è uscito dopo 30 minuti, come concordato con il mister Cristiani. L’ex Sampdoria non ha avuto grosse occasioni da gol, ma si è messo in mostra con un colpo di tacco e qualche spizzata per i compagni. Avrà modo di migliorare nelle prossime partite.