La rivincita di Insigne ed Ilicic: da fischiati a elementi cardine

Napoli-Fiorentina è anche la sfida tra due giocatori che si sono ripresi il palcoscenico dopo anni difficili

Josip Ilicic e Lorenzo Insigne lasciano il campo tra i fischi dei loro tifosi: una scena vista e rivista, che adesso sembra qualcosa di surreale. Parliamo dell’anno scorso, ma sembrano secoli fa, visto che nello splendido campionato di Napoli e Fiorentina di quest’anno, i due ex emarginati si sono ritagliati su misura il ruolo del leader tecnico.
Insigne specialmente, che dopo due anni difficili ha cominciato a segnare, divertire e fare la differenza, come faceva nel super Pescara di Zeman: Lorenzo il magnifico adesso è l’idolo del San Paolo e non ha intenzione di fermarsi qui, visto che l’obiettivo è conquistare anche un’altra maglia azzurra.

Se su Insigne però c’era ancora da poter scommettere, su Ilicic ormai in pochi avrebbero scommesso qualcosa fino all’inizio della scorsa stagione: lo sloveno infatti non si era mai ambientato in Toscana e veniva sopportato a mala pena dal pubblico, che non gli risparmiava proprio nulla. La scorsa stagione con Montella è rinato, con Paulo Sousa è letteralmente esploso, diventando la mina vagante e fantasiosa della bella favola viola di questa prima parte di stagione.

Napoli-Fiorentina è una storia di etichette, le stesse affibiate a Sarri e Paulo Sousa, anche loro giudicati troppo frettolosamente.