Il quotidiano sportivo La Gazzetta dello Sport ha analizzato, nell’edizione odierna, le intermediazioni in entrata, uscita o rinnovo di contratto nelle ultime quattro stagioni in casa Roma. Cinquantadue sono, nello specifico, i milioni spesi dalla società made in Usa mentre la Juventus – altra società che, così come la Roma è quotata in borsa – ne ha spesi trentaquattro (pur con una fatturato e movimentazioni superiori a quello dei giallorossi). La Lazio, invece, ne ha spesi soltanto 15, nulla dunque rispetto a quelli sborsati dalla Roma. Nel dettaglio, stagione per stagione, da quattro anni a questa parte, il club giallorosso ha speso 10 milioni, 5,7, 18,7 e 17,6 per un totale, appunto, di 52 milioni. Molte commissioni monstre riguardano, poi, non giocatori affermati, ma giovani, come nel caso di Dodô (1,5 milioni), Jedvaj (1,6) e Radonjic (3,1). I giocatori che hanno mosso questi 52 milioni sono in tutto quarantaquattro e alcuni sono stati mossi più di una volta.